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M5s: «Scontro aperto nella maggioranza»

PG.F.
M5s: «Scontro aperto nella maggioranza»

LAGOSANTO. «Sindaco e vice sono giunti allo scontro finale, le dimissioni del vice e conseguente scambio di accuse portano la giunta ed il consiglio ad una navigazione a vista e ad una nuova fase di...

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LAGOSANTO. «Sindaco e vice sono giunti allo scontro finale, le dimissioni del vice e conseguente scambio di accuse portano la giunta ed il consiglio ad una navigazione a vista e ad una nuova fase di enorme incertezza nella situazione politica laghese».

Il consigliere del Mov5Stelle laghese, Federico Menegatti, interviene così sul «terremoto scatenatosi nella giunta di Lagosanto». E parla apertamente di «guerra aperta all’interno della lista di maggioranza in quanto, l’ex vice Bigoni si è dimesso dalla maggioranza, senza lasciare il consiglio (per approdare all’opposizione) evitando così il commissariamento (per mancanza di surroga) del Comune».

«Con tale decisione - sottolinea Menegatti - tutti i componenti della lista di maggioranza, ora, hanno il coltello dalla parte del manico, in quanto possono ricattare il sindaco per raggiungere fini personali minacciando le dimissioni e nel caso più tragico, facendo cadere il consiglio». Ma, continua l’esponente pentastellato «gli stessi consiglieri hanno lo stesso coltello rivolto contro, in quanto la permanenza del consiglio è subordinata alla volontà degli altri consiglieri».

Per cui «l’equilibrio e la stabilità del consiglio comunale di Lagosanto sono messi a repentaglio da ogni singolo consigliere della lista di maggioranza», aggiungendo, con un certo sarcasmo «compresi quelli eletti con un numero di preferenze pari a 1 e 6 alle elezioni amministrative 2014».

Insomma, non sono tempi facili per il sindaco Romanini che deve gestire comunque una situazione complessa. —

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