Più facile conferire i rifiuti in discarica grazie alle deleghe
Online il modulo di autocertificazione per autorizzare terzi L’assessore Diegoli: «Era una restrizione che creava disagi»
Più facile conferire i rifiuti in discarica delegando altri alla consegna. È online il modulo di autocertificazione che autorizza terzi a consegnare il materiale all’ecocentro di viale Stazione a Santa Maria Maddalena. Chi è residente può portare personalmente i rifiuti in discarica oppure compilare un documento dichiarando la tipologia di rifiuto e la quantità individuando un’altra persona incaricata del trasporto.
LA SOLUZIONE
«Superiamo una restrizione e saniamo una situazione che avevamo posto a Ecoambiente – spiega l’assessore all’ambiente Davide Diegoli -, pensiamo a quanti si trovano con imballaggi a seguito di un trasloco oppure ad altre necessità che creano disagio ai cittadini che non possono recarsi all’ecocentro per smaltire».
Il ricorso a terzi per il trasporto, non può essere sistematico ma solo occasionale e saltuario, così come verrà dichiarato nel modulo di incarico. Chi delega, inoltre, si assume in ogni caso la responsabilità della conformità e del corretto conferimento del rifiuto. L’autocertificazione è scaricabile dal sito del Comune.
TRATTAMENTI ANTI-ZANZARE
Intanto proseguono nel territorio i trattamenti anti-zanzare. «Abbiamo ricevuto i primi dati sul campionamento di varie specie di zanzara – anticipa Diegoli –, non ci sono focolai attivi e il valore di positività è al di sotto della soglia del 10% prevista dal piano regionale di sorveglianza integrata e misure di lotta ai vettori anno 2018». Nei prossimi giorni, saranno a disposizione dell’ufficio ambiente i dati complessivi derivanti dalle 23 ovitrappole e dai 9 sistemi di cattura dislocati dai tecnici dell’istituto zooprofilattico delle Venezie, sulla base di una specifica collaborazione con il Comune.
«Non stiamo parlando di percezione – aggiunge Diegoli – ma di campionamenti fatti, a partire da maggio, in larga parte del territorio su zanzara tigre, caspius e culex. I primi dati dimostrano che il trattamento larvicida nei tombini e su 30 chilometri di fossati è efficace, ciò deve combinarsi con la scrupolosità di tutti i cittadini nel trattare le proprie caditoie con i prodotti biologici che gratuitamente abbiamo consegnato a domicilio». —
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