Ricostruzione, sette milioni subito dalla Regione
Anticipati i tempi del finanziamento post sisma per nove edifici pubblici Il Comune dovrà presentare i progetti entro la fine di quest’anno
CENTO. Dalla Regione anticipato al 2018 il finanziamento di 7 milioni 427mila 437 euro per il ripristino post sisma di nove immobili di Cento colpiti dal sisma. Parte così l’iter di ripristino dello stadio comunale Bulgarelli, della biblioteca comunale, della palestra della Bocciofila, dell’edificio comunale di XII Morelli (Cral), del magazzino gas di Cento (Protezione civile) e di Porta Pieve. Sono opere già inserite nel piano triennale 2018/2020 del Comune di Cento. A finanziamento anche edifici pubblici non inseriti nel Triennale, come la Rocca, il magazzino di via Farini e l’ufficio del Registro.
Variazione in consiglio. Approda in consiglio comunale, martedì 31 luglio, la delibera di variazione al Documento Unico di Programmazione e al Bilancio di Previsione 2018/2020 esercizio 2018. Nel primo assestamento generale del bilancio, tra le principali voci che emergono, sono proprio quelle relative al settore Lavori Pubblici. A motivare l’anticipo dei lavori, come ha spiegato il dirigente dei Lavori pubblici Fabrizio Magnani ai consiglieri riuniti nella 1ª commissione consiliare, la nota della Struttura tecnica commissariale in cui si aggiorna il Programma delle opere pubbliche con l’ordinanza 11/2018, ma si fissa anche al prossimo 31 dicembre la scadenza per presentare i progetti inseriti nel Piano 2018.
«Per questo, il Comune – ha riferito l’architetto Magnani - si è trovato ad anticipare al 2018 le opere pubbliche relative alla ricostruzione post sisma inserite nel piano per 2019 e 2020. Ma non solo.
Con l’ordinanza, la Regione ha deliberato il finanziamento per il ripristino post terremoto, non previsto, anche di altre opere, dalla Rocca all’ufficio del Registro, al magazzino di via Farini: un contributo totale di oltre 7 milioni di euro».
Con l’atto verrà inoltre tolto dall’elenco delle opere pubbliche 2018/20 il ripristino post sisma della delegazione comunale di Casumaro, inserita nel programma del 2019 e non finanziata dalla Regione. Per la sua realizzazione, il cui iter potrà essere anticipato al 2018, il Comune ha trovato copertura per 200mila 380 euro nel proprio avanzo vincolato.
Ex convento al Comune. Con la delibera, verranno poi acquisiti a patrimonio un’area verde e un’area edificabile di via del Pioppo (123mila euro) e l’ex Convento dei Filippini, come previsto dall’accordo sottoscritto tra Comune, Segretariato regionale per l’Emilia-Romagna del ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Agenzia del Demanio.
Ottenuto il contributo di 2 milioni di euro previsto dal Piano regionale Opere pubbliche, gli interventi di valorizzazione, innovazione di servizi e attività saranno a carico del Comune. Nell’assestamento, anche l’iscrizione a bilancio di 50mila euro (vincolati nell’avanzo di amministrazione 2017 e non più derivanti da permessi a costruire) per completare il finanziamento di 400mila euro per la manutenzione di strade comunali. Dallo stesso avanzo vincolato, anche 50mila euro per completare l’ampliamento del Centro Infanzia Pacinotti, oltre al trasferimento da parte del Miur di oltre 30mila euro, contributo per la raccolta rifiuti degli istituti scolastici. —
Beatrice Barberini. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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