Dolore per Arianna A 48 anni si arrende alla leucemia
massafiscaglia. Grande dolore e commozione a Massafiscaglia per la morte, avvenuta venerdì, di Arianna Casalati, molto conosciuta in paese per aver lavorato molti anni in un bar del luogo. Anche per...
massafiscaglia. Grande dolore e commozione a Massafiscaglia per la morte, avvenuta venerdì, di Arianna Casalati, molto conosciuta in paese per aver lavorato molti anni in un bar del luogo. Anche per questo la notizia della scomparsa ha fatto subito il giro della frazione di Fiscaglia.
Avrebbe compiuto 48 anni tra poco, a settembre. Un traguardo che purtroppo non è riuscita a tagliare. Non le ha dato tregua la leucemia, patologia da cui era affetta da diversi anni e che Arianna ha combattuto strenuamente, con tutte le sue forze. Senza arrendersi mai, se non nel momento dell’addio. Si tratta della stessa terribile malattia, tra l’altro, che in passato provocò il decesso della madre.
«Arianna era davvero una bravissima persona - la ricordano così i titolari del bar di Massafiscaglia, molto commossi per l’occasione -. Aveva davvero un animo buono, che conquistava le persone, e tutti glielo riconoscevano. Il nostro rapporto andava oltre il lato puramente professionale, eravamo davvero amici. Non si può che parlarne bene e tutti i clienti le parlerebbero così di lei».
Arianna Casalati abitava a Massafiscaglia, non era sposata né fidanzata. Lascia il padre e un fratello, Andrea.
«La vita è stata ingiusta con lei - raccontano ancora in paese -, profondamente ingiusta. Era una persona con cui stava benissimo, sempre pronta a sorridere alle persone che incontrava e a parlare dei propri problemi, per provare a superarli assieme. Ci mancherà davvero tanto, non ci sono parole». —
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