Villa Mensa, un futuro basato sul turismo lento
COPPARO. Per l’assessore Diego Farina, il consistente finanziamento concesso al Comune per Villa Mensa, sulla base di una progettazione e della partecipazione a un bando, sarà un fattore fondamentale....
COPPARO. Per l’assessore Diego Farina, il consistente finanziamento concesso al Comune per Villa Mensa, sulla base di una progettazione e della partecipazione a un bando, sarà un fattore fondamentale.
«Avevamo avuto un finanziamento di un milione e 450mila euro – spiega Farina – grazie al decreto Ducato Estense. Questo finanziamento era indirizzato alla solidità della struttura. Il nuovo finanziamento servirà a realizzare una struttura di accoglienza e alloggio, indirizzata all’utenza turistica, soprattutto il turismo lento, del quale Villa Mensa è una sorta di crocevia, essendo al centro di un reticolo di ciclabili e vie d’acqua. La nostra proposta era basata, ed è stata recepita, proprio sul fatto che non basta rendere solida ed agibile una struttura come quella della Mensa, ma serve anche la possibilità di viverla, presidiarla, svilupparla. E su questo si deve lavorare».
Ma ci sono anche altre situazioni meno favorevoli. Una, per esempio, è la riduzione degli oneri di urbanizzazione. L’analisi di Farina parte da lontano, basti «pensare che nel 2007, gli oneri di urbanizzazione erano circa 700mila. Quest’anno sui 200mila. Il futuro è verso le ristrutturazioni ed il recupero di spazi. Quindi sarà necessario andare a valutare e magari a rivalutare gli oneri di urbanizzazione, con un ripensamento di strategie». —
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