Donazioni di sangue «Controlli continui»
CENTO«Per le donazioni di sangue non c’è problema. I controlli sono attentissimi e gli stessi donatori sono i primi a essere sempre informati sulla situazione». Dall’Avis provinciale e da quella...
CENTO
«Per le donazioni di sangue non c’è problema. I controlli sono attentissimi e gli stessi donatori sono i primi a essere sempre informati sulla situazione».
Dall’Avis provinciale e da quella centese le rassicurazioni sul sangue donato dai volontari - all’indomani dell’episodio di West Nile che ha portato al decesso del 77enne di Cento - sono confortanti. L’associazione, spiega Sergio Mazzini da anni esponente dell’Avis ferrarese, «segue con la massima attenzione il protocollo dei controlli in materia. Gli stessi donatori, nel questionario che compilano devono indicare dove hanno soggiornato e le sacche di sangue raccolto sono sottoposte a specifiche analisi».
Ma non solo, perché Mazzini evidenzia anche come ci siano «donatori che hanno contratto il virus ma che non si sono ammalati, perché hanno sviluppato anticorpi in grado di contrastare West Nile. Ecci questi volontari vengono invitati a donare plasma che poi viene usato per curare chi è ammalato a causa del West Nile». —
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