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i dati della semestrale 

Il gruppo Hera in crescita Quasi tre miliardi di ricavi

Il gruppo Hera in crescita Quasi tre miliardi di ricavi

Il Cda ha approvato ieri i risultati economici consolidati con un trend positivo L’utile netto di pertinenza degli azionisti ha avuto una maggiorazione del 12% 

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Il Consiglio di amministrazione del gruppo Hera ha approvato ieri all’unanimità i risultati economici consolidati del primo semestre, che confermano il trend positivo in atto con tutti i principali valori economici in crescita. Oltre a una importante crescita interna derivante anche da maggiori efficienze, i conti del primo semestre 2018 hanno beneficiato dello sviluppo delle quote di mercato e dei positivi trend tariffari e dei prezzi.

I Ricavi segnano un +7,7%

Nel primo semestre 2018, i ricavi sono stati pari a 2.966, 7 milioni di euro, in crescita per 212,7 milioni (+7,7%) rispetto ai 2.754 milioni dell’analogo periodo del 2017. A questo risultato hanno contribuito in particolare le maggiori attività di trading, i maggiori ricavi provenienti dalla vendita di gas ed energia elettrica e dall’area ambiente. Il margine operativo lordo si attesta a 523, 6 milioni di euro, registrando una crescita di 17,7 milioni (+3,5%) rispetto a giugno 2017. La crescita è da attribuire alle buone performance di tutte le principali attività del Gruppo, con un particolare riferimento all’area gas grazie ai maggiori volumi venduti e alle marginalità delle attività di vendita e trading. Risultati positivi anche per l’ambiente e il ciclo idrico integrato. L’utile operativo sale a 273, 6 milioni di euro, in crescita del 4, 3% rispetto ai 262, 2 milioni dell’analogo periodo del 2017. Migliora anche la gestione finanziaria attestandosi a 39,2 milioni di euro, in diminuzione di 6,7 milioni rispetto allo stesso periodo del 2017. Una performance resa possibile grazie all’efficienza sui tassi e a maggiori proventi finanziari sulle attività commerciali. Alla luce di questa situazione, l’utile prima delle imposte cresce in percentuale dell’8,4, dai 216,3 milioni al 30 giugno 2017 ai 234,4 milioni del primo semestre 2018.

cresce l’Utile netto per gli Azionisti

L’utile di pertinenza degli Azionisti del Gruppo al 30 giugno 2018 sale a 158,1 milioni di euro, +12,1% rispetto ai 141 milioni del primo semestre 2017. Risultato reso possibile anche dal miglioramento del tax rate che passa dal 31,6% al 30,1%, grazie al continuo impegno del Gruppo nel cogliere le opportunità fiscali in materia di iper e maxi ammortamenti in relazione ai consistenti investimenti effettuati in chiave Utility 4.0, oltre che al credito d’imposta per ricerca e sviluppo e alla consuntivazione di benefici già acquisiti, nonché a 4,8 milioni legati a plusvalenze da cessione partecipazioni. Nei primi sei mesi del 2018 gli investimenti operativi del Gruppo, al lordo dei contributi in conto capitale, ammontano a 183,8 milioni di euro, in crescita di 13,7 milioni (+8,1%).

Trend positivo

«La semestrale – dice il presidente esecutivo di Hera, Tomaso Tommasi di Vignano – conferma l’andamento di crescita ininterrotta del Gruppo Hera negli ultimi 15 anni, in linea con quanto previsto nel Piano industriale, nonostante una spesso difficile congiuntura macroeconomica. Ad oggi, l’incremento del margine operativo lordo ci consentirebbe di tagliare a fine 2018 il traguardo del miliardo di marginalità». Sono numeri importanti per un gruppo in espansione. –

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