«Tutti i permessi per quella strada»
LIDO SCACCHI«Quella strada non è abusiva, i permessi ci sono tutti». Lo stradello che costeggia il condominio di Via Cime Lavaredo e che arriva fio al mare, è di proprietà dalla Società Tomasi...
LIDO SCACCHI
«Quella strada non è abusiva, i permessi ci sono tutti». Lo stradello che costeggia il condominio di Via Cime Lavaredo e che arriva fio al mare, è di proprietà dalla Società Tomasi Tourism e «oltre ad essere tutelata dal Parco, è vincolata e controllata anche da altri enti - dico i responsabile dei lavori - ognuno dei quali è stato chiamato a esprimere il proprio parere sull’intervento rilasciando il proprio parere favorevole all’intervento in un iter autorizzativo molto lungo». La strada “incriminata”, è stata proposta e accolta quale percorso accessibile per persone con disabilità e per il passaggio dei mezzi di soccorso. «L’intervento si è limitato ad apportare del materiale inerte stabilizzato e lo scopo è proprio quello di valorizzare il relitto di duna per troppo tempo utilizzato impropriamente da motocross e quad che avevano segnato dei veri e propri percorsi che minacciavano l’ecosistema dunoso». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
