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Vandalismo nel parco «È ora di dire basta i cittadini denuncino»

G. C.
Vandalismo nel parco «È ora di dire basta i cittadini denuncino»

All’interno dell’area verde i giochi sono stati danneggiati Molesini: serve decisione per fermare questi comportamenti

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consandolo

«Finora abbiamo risposto bonariamente ma ora basta, non serve lamentarsi, ora occorre un’azione, una risposta dei cittadini». Questa volta è molto decisa Patrizia Molesini, presidente della Rappresentanza di partecipazione cittadina di Consandolo.

Si riferisce ai danneggiamenti fatti da qualcuno (o più di uno) nel parco Eleonora Deserti. Un’area verde nel centro della frazione, con alberi secolari, attrezzata con diversi giochi per bambini, panchine. Un parco inaugurato il 21 marzo 2015 dal sindaco Fiorentini e dedicato appunto ad Eleonora, figlia della stessa Molesini, deceduta nel 2004 a soli 24 anni.

Mentre un gruppetto di pensionati è seduto su una panchina con al fianco le loro badanti, ci vengono fatti notare i danni del vandalismo che in questi ultimi tempi viene indirizzato contro queste strutture per bambini.

«Vede – dice un anziano –, noi qui ci stiamo bene a qualsiasi ora ma non sempre riusciamo a starci tutto il giorno. E allora per non avere dei problemi andiamo a casa». «I danni – spiega una signora che vuole l’anonimato – sono questi: l’altalena è stata smontata, questo dondolo non è più funzionante, poi lo scivolo è stato transennato perché è rotto ed infine il gazebo che viene utilizzato per i compleanni ha subito danni».

Degli atti di vandalismo se ne sta parlando da mesi, «e le scritte che qualcuno aveva fatto ovunque – riprende la presidente Molesini – le abbiamo ripulite. Lo scorso 22 luglio abbiamo fatto una cena per una raccolta fondi per riparare ciò che è stato rotto ma ora, visto che la situazione non cambia, dal nostro comportamento bonario passeremo alla denuncia. Chiederò ai miei compaesani che se vedessero qualcuno dentro il parco che non rispetta un bene di tutti, di chiamare anche anonimamente i carabinieri. Probabilmente – aggiunge la presidente – organizzeremo presidi, camminate serali per disincentivare il comportamento di alcuni sospettati, ma ripeto, serve una risposta del cittadino».

Già da alcuni giorni carabinieri e polizia locale stanno facendo dei sopralluoghi, monitorando l’atteggiamento di un gruppetto di sospettati. —

G. C.

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