Missione recupero delle ex Pascoli Il Convento Filippini ora è del Comune
I lavori per riaprire la scuola prevedono un unico stralcio L’edificio che ospitava le Rodari inserito nel fondo Invimit
CENTO
«La riapertura delle scuole Pascoli, la valorizzazione delle ex Rodari e nuova vita all’Ex Convento dei Filippini. Tre progetti di recupero e interventi mirati per riqualificare il centro storico, in un’area che ha già sofferto per i danni inferti dal sisma. Un’operazione concreta e un’opportunità strategica per il rilancio della città». A fare il punto, il sindaco Fabrizio Toselli. Diverse le novità. È atteso a momenti, da parte della commissione regionale, il documento che attesta valutazione e congruità economica del progetto esecutivo di recupero delle Pascoli. Si potrà poi procedere al bando per l’affidamento dei lavori.
Le scuole ritrovata
«Obiettivo – riferisce Toselli – riportare nel centro cittadino un istituto scolastico storico e un pregevole edificio, andando a ridare vitalità a una zona che ha patito ripercussioni per il sisma e le conseguenti scelte. Abbiamo provveduto a individuare le risorse necessarie per i lavori: 1milioni 960mila euro, di cui 1milione 250mila dalla struttura commissariale e 710mila dal rimborso assicurativo. Ciò ha consentito di ricalibrare la progettazione, in grado di restituire tutta la scuola alla sua funzione e alla comunità, e di affrontare l’opera in un solo stralcio, così che i lavori inizieranno e finiranno del tutto». Per ridar vita all’immobile che ospitava le ex scuole Rodari e per fare rinascere l’area, la giunta ha previsto il suo inserimento nella Variante del Piano della Ricostruzione. L’intento è attribuire all’edificio una nuova classificazione nell’ambito della disciplina particolareggiata del centro storico, eliminando così la destinazione esclusivamente pubblica. La successiva valorizzazione dell’edificio passerà attraverso il suo inserimento nel fondo pubblico Invimit, e i proventi serviranno per la realizzazione della nuova scuola primaria di Renazzo.
L’ex convento al Comune
«Duplice l’obiettivo – precisa Toselli –: costruire nuovi poli scolastici e riqualificare vecchi edifici del Comune, secondo standard e linee guida del Miur. Così si rigenera il patrimonio immobiliare, si rende efficiente in termini economici col superamento di costi indiretti generati dal degrado».
Firmata ieri inoltre, la stipula del contratto di trasferimento del bene demaniale ex Convento dei Filippini. Con la sua riapertura a funzione pubblica, un altro tassello del centro storico va così nella direzione della riqualificazione. L’Agenzia del Demanio ha trasferito e attribuito a titolo gratuito, la proprietà al Comune, che garantirà l’attuazione dei lavori di recupero e manutenzione, definendo destinazioni d’uso compatibili col carattere storico-culturale dell’immobile, incontrando l’associazionismo. Inserito dall’amministrazione nel piano triennale delle opere pubbliche, l’intervento compare nel terzo stralcio del Piano regionale per il recupero post sisma, per un contributo ammissibile di 2milioni. —
Beatrice Barberini
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