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Contrario alla fusione, l’assessore se ne va

Lorenzo Gatti
Contrario alla fusione, l’assessore se ne va

Michele Gatti aveva votato no anche al bilancio e al Dup, ieri le dimissioni. «Scarsa condivisione su temi importanti» 

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MESOLA

La giunta Padovani perde un tassello sulla strada della fusione con Goro. L’assessore all’Agricoltura e Protezione Civile Michele Gatti ieri ha presentato le dimissioni all’Ufficio protocollo del Comune di Mesola.

Segnali di rottura

Una scelta affatto sorprendente, preceduta da segnali inequivocabili. Unico in tutto il consiglio, nel corso dell’assemblea municipale dedicata al progetto di fusione Gatti si era astenuto dal voto sullo studio di fattibilità della fusione stessa; ancora, il suo voto contrario al bilancio e al Documento Unico di Programmazione(Dup).

Le deleghe al sindaco

Un passaggio naturale quello di ieri, con la restituzione delle deleghe al sindaco Gianni Padovani che le gestirà pro tempore. «Lo ringrazio per il lavoro svolto – commenta il primo cittadino – Dopo i voti contrari al bilancio e al Dup, gli riconosco coerenza. In pratica ha espresso dissenso alle decisioni della sua giunta. Terrò io ad interim queste due deleghe; se ne riparla a settembre».

Il dissenso sulle scelte

Per ora Padovani non si sbilancia né su una sua gestione definitiva dei due incarichi né su un eventuale rimpasto di giunta a fine estate. L’ex assessore Gatti, raggiunto telefonicamente, ha così motivato la sua decisione. «La mia disarmonia con la giunta è cominciata col consiglio sulla fusione in quanto ritengo che ci siano numerosi temi da approfondire e che i 20 milioni di contributi in 10 anni ipotizzati, tra l’altro erogati da una legge regionale che scade il prossimo anno, debbano essere confermati. Ma è da tempo che non respiravo più un bel clima e percepivo la mancanza di condivisione di temi importanti sia in giunta che in consiglio».

«Resterò in consiglio (per ora)»

Il malessere di Gatti è poi uscito nel corso dell’ultimo consiglio comunale: «Ho votato contro sia al bilancio sia al Dup nel quale è prevista una bretella stradale che congiungerà Via Cristina con Piazza Vittorio Veneto a Bosco Mesola da 360.000 euro: troppo costosa da fare adesso con tutte le criticità del nostro Comune. Ricordo che due anni fa si è dimesso un altro assessore, Michele Uccellatori: questo dovrebbe far meditare i cittadini, qualcosa non va». Per ora Gatti non si è dimesso dal consiglio comunale: «Mi prenderò tempo per riflettere – conclude – se le cose cambieranno e cercheremo di fare qualcosa di positivo insieme, rimarrò, se dovrò solo alzare la mano su decisioni già prese, non ci starò». —

Lorenzo Gatti

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