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sabato 29 settembre 

Pennelli e ramazze Sindaco e volontari puliranno la città

S.C.
Pennelli e ramazze Sindaco e volontari puliranno la città

Esordio di Ferrara Mia con erbacce, graffiti e rifiuti nel mirino Tagliani: un po’ di lavoro manuale fa bene. Iscrizione via web 

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Ci saranno tutti in tuta e pennello, con la ramazza e i sacchi di raccolta rifiuti: dal sindaco Tagliani agli assessori, passando per gli attivisti delle feste di quartiere e arrivando a scolari e richiedenti asilo. Tutti assieme per dedicare una mezza giornata alla cura della città, di uno spazio pubblico o di qualche edificio deturpato da graffiti poco artistici, rifiuti abbandonati o erbacce da savana. La prima giornata di Ferrara Mia, il logo sotto il quale l’amministrazione comunale ha raggruppato le iniziative di volontariato e cittadinanza attiva, è fissata per sabato 29 settembre.

giornata anti-degrado

La rete del volontariato si è irrobustita negli ultimi anni a forza di iniziative di quartiere, in cui «spesso i volontari di via Comacchio davano una mano nelle iniziative di via Zemola, questi ultimi si trasferivano in via Bologna e così via» ricapitola Tagliani. L’obiettivo è ora puntato sulla pulizia della città, quella parte che il contratto di servizio con Hera non copre: sui muri possono tra l’altro essere cancellate d’ufficio solo le scritte offensive, attraverso uno specifico fondo comunale, le altre su immobili privati non possono essere toccate senza il consenso del proprietario. Il muro di cinta della Canonici Mattei, è l’esempio citato dal sindaco, si è di nuovo coperto di graffiti pochi mesi dopo essere stato ripulito e sistemato.

Il recente divieto di utilizzare diserbanti in città, inoltre, ha complicato il compito di chi deve tenere sotto controllo la crescita delle erbacce nei luoghi pubblici, a partire dai cimiteri.

L’organizzazione

La giornata coincide con l’appuntamento annuale di Puliamo il mondo di Legambiente. L’amministrazione comunale metterà a disposizione strumenti (guanti, rastrelli, colori, pennelli, stracci ecc.), a tutti i cittadini viene chiesto un contributo in termini di attività, «il lavoro manuale fa bene al cervello» chiosa il sindaco; o di concedere il permesso di sistemare una proprietà. Bisogna compilare un modulo (http://servizi.comune.fe.it/ 8937/ferrara-mia) specificando i termini della propria disponibilità. Si cercano anche sponsor per fornire beni e servizi, «ci piacerebbe che qualcuno offrisse l’aperitivo finale per i volontari» è la speranza dell’assessore Caterina Ferri. —

S.C.

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