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Più uomini in spiaggia, lotta agli abusivi Multe salate per chi compra merce falsa

Annarita Bova
Più uomini in spiaggia, lotta agli abusivi Multe salate per chi compra merce falsa

Spiagge sicure, siglato l’accordo tra Comune di Comacchio e Prefettura di Ferrara. E dal Viminale arrivano 50mila euro

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LIDO ESTENSII

Venditori abusivi sulle spiagge dei Lidi? Non solo continuano ad esserci, ma a quanto pare la situazione non è delle più rosee per numero di presenze, tanto che ieri mattina il sindaco di Comacchio Marco Fabbri e il prefetto Michele Campanaro hanno firmato il Protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto dell’abusivismo commerciale. Dal Viminale sono arrivati i soldi: 50mila euro in più per aiutare un Comune sicuramente in difficoltà per quel che riguarda la gestione del fenomeno.



Da decenni i Lidi di Comacchio sono stati presi d’assalto dai venditori ambulanti abusivi e i motivi sono diversi. In primo luogo, e non è n fenomeno di poco conto, perché c’è evidentemente chi compra, quindi la disponibilità di case date in affitto a poco e in cui abitano poi decine di persone, qualche “amico” tra gli operatori della spiaggia che in cambio di aiuti pratici (chiusura e apertura degli ombrelloni, pulizia della spiaggia) mette qualche vecchia cabina a disposizione e infine spiagge lunghissime e ampie, difficili da coprire totalmente da parte degli uomini delle forze dell’ordine. Insomma, un mix vincente per l’illegalità.



«Abbiamo portato a termine un percorso iniziato davvero da poche settimane - ha spiegato il prefetto di Ferrara Michele Campanaro - una sorta di corsa contro il tempo che ci ha però consentito di dare un giro di vite importante all’attività di contrasto al fenomeno dell’abusivismo e della contraffazione. Avremo quindi a disposizione delle risorse in più che vanno ad integrasi con quelle che già abbiamo sui Lidi». E ha aggiunto, «non sono tante le amministrazioni che investono indirizzando soli alla polizia municipale, con assunzioni a tempo determinato. L’obiettivo è quello di arrivare a eliminare il fenomeno».



«Abbiamo avuto un segnale importante da parte del governo - ha aggiunto il sindaco Marco Fabbri - Certamente la cifra non è alta ma almeno non ci sentiamo soli e soprattutto abbiamo avuto la conferma che lavorando bene qualche risultato arriva». E adesso? «Adesso puntiamo alla collaborazione con i privati, così come sta succedendo altrove e intanto continuiamo la forte campagna di sensibilizzazione perché alla fine è la gente per prima che deve capire di non dover comprare dai venditori abusivi, di non affittare case in nero e di non alimentare in alcun modo questo mercato. Solo così possiamo risparmiare risorse e impiegarle altrove».



Da sette anni tre associazioni di volontari guidati dalla Polizia provinciale, portano avanti nel fine settimana una forte campagna di sensibilizzazione su tutto il litorale, invitando turisti e villeggianti a non comprare merce falsa o comunque dagli abusivi sulle spiagge e per le strade perché le multe sono comunque altissime. —



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