La Nuova Ferrara

Ferrara

ieri interviste per un film 

Azzerati sotto i riflettori «Nessuna risposta concreta dal governo»

Azzerati sotto i riflettori «Nessuna risposta concreta dal governo»

Ancora parole di dolore e di rabbia, sollievo e speranza sono rinviate a «qualche iniziativa concreta del governo che ancora non si vede». Ieri pomeriggio un gruppo di azzerati Carife è sceso di...

1 MINUTI DI LETTURA





Ancora parole di dolore e di rabbia, sollievo e speranza sono rinviate a «qualche iniziativa concreta del governo che ancora non si vede». Ieri pomeriggio un gruppo di azzerati Carife è sceso di nuovo in piazza, questa volta per farsi intervistare da Fabrizio Rizzi per un film in produzione basato sul libro “I nuovi diseredati”; e il copione è stato lo stesso di tutte le manifestazioni precedenti. È stata raccolta la testimonianza di una commerciante che, per colpa (anche) dell’azzeramento ha perso negozio e marito, in quanto, ha raccontato, l’uomo è stato pian piano consumato dal rovello dei risparmi spariti. Hanno parlato le figlie di un azzerato, che ha perso tutto quanto e non riesce a risollevarsi. E si sono fatti intervistare volti ormai noti degli azzerati. «A me hanno chiesto, prendendo spunto dalla statua, se considerassi più vicino a Savonarola il papa Francesco o Beppe Grillo: ho detto il Papa, per carità» dice Katia Furegatti, portavoce degli Azzerati.

Filtra amarezza e delusione tra le parole di chi aveva sperato in soluzioni rapide, «da parte del governo non è arrivato per ora nessun atto concreto. E da parte delle banche - è sempre Furegatti a parlare - vi sono resistenze negli arbitrati. Ma noi non molleremo». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google