«Non avere giustizia è un insulto alla dignità»
Numerosi i Comuni ferraresi presenti ieri a Bologna per il 38° anniversario della strage alla stazione di matrice fascista che il 2 agosto del 1980 causò 85 vittime e oltre duecento feriti. Cinque i...
Numerosi i Comuni ferraresi presenti ieri a Bologna per il 38° anniversario della strage alla stazione di matrice fascista che il 2 agosto del 1980 causò 85 vittime e oltre duecento feriti. Cinque i ferraresi tra le vittime. Marco Castellaro e Vincenzo Petteni entrambi di 33 anni di Ferrara, Paolino Bianchi, 50 anni di Vigarano Mainarda, Gaetano Roda 31 anni di Mirabello e Antonio Montanaro di 86 anni originario di Argenta. Per ricordarne la memoria erano tanti i gonfaloni e gli amministratori comunali del territorio ferrarese. Tra i tanti in corteo sono stati notati il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani, quello di Vigarano Mainarda, Barbara Paron, accompagnata dagli assessori Agnese De Michele e Alessandro Berselli. C’erano anche il vicesindaco di Copparo Martina Berneschi e gli assessori Paolo Borea (Argenta), Grazia Borgatti (Cento) e Maria Mastrandrea (Terre del Reno). «Sono trascorsi – ha detto Tagliani – 38 anni dalla strage e la città di Ferrara è sempre stata presente a questa triste ricorrenza. Non avere verità e giustizia è un oltraggio alla dignità del paese». Botta e risposta a distanza, invece, tra il senatore Balboni (FdI) e il governatore Bonaccini. «Anche diversi esponenti della sinistra – ha detto il parlamentare – sono tra i firmatari del Comitato “E se fossero innocenti”». —
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