Perde il controllo della moto e muore a 34 anni
La tragedia a poche centinaia di metri da casa. La vittima era un metalmeccanico con la passione per il Cosplay
MASI TORELLO. Hanno provato a rianimarlo per trenta minuti, inutilmente. Troppo gravi le ferite riportate nella caduta dalla moto e per Marcello Zampini, 34 anni, non c’è stato niente da fare. Un altro dramma della strada, un altro motociclista vittima di un incidente mortale nel giro di pochi giorni.
A pochi metri da casa. La tragedia è avvenuta ieri poco prima delle 19 in via Cremona, a Masi Torello. Marcello Zampini, che viveva lungo la stessa via al civico 24/A era appena uscito di casa in sella alla sua Honda Hornet quando, percorsi appena un centinaio di metri, ha perso il controllo della moto ed è finito a terra. Il casco non è bastato a salvargli la vita; nella caduta ha riportato traumi gravissimi alla testa, e a nulla sono valsi i tentativi di rianimazione eseguiti sul posto dal personale medico del 118, accorso con un’ambulanza e l’automedica. Il cuore di Marcello Zampini non ha retto.
Sul luogo dell’incidente è arrivata anche una pattuglia della polizia municipale di Ferrara, per ricostruire la dinamica della caduta, che potrebbe essere stata determinata anche da un malore improvviso, tanto più che secondo i primi accertamenti la moto non procedeva a velocità elevata.
La disperazione dei familiari. Insieme ai soccorritori, sul luogo della tragedia sono accorsi disperati anche i familiari della vittima, che viveva con il papà Gian Paolo, vigile del fuoco, la mamma Milvia e il fratello Loris.
Marcello Zampini si era diplomato all’Ipsia di Ferrara e lavorava come metalmeccanico. Le sue grandi passioni erano le motociclette e il Cosplay, l’arte di interpretare personaggi di fantasia in costume. Da diverso tempo faceva parte dell’associazione Cosplay Plus, di cui era anche diventato vicepresidente. «Sono senza parole, avevo sentito Marcello appena due ore fa, non posso credere che non ci sia più», sono le parole addolorate e costernate di Filippo Ferrari, il presidente dell’associazione. «Marcello era un caro amico, lo conoscevo da molto tempo, è una tragedia enorme».
Il cordoglio. «Lo ricordo bene, Marcello, ha partecipato a molte nostre iniziative», aggiunge Franco Colla, tra gli ideatori di FeComics&Games, «la sua morte mi rattrista molto».
Ieri sera la notizia si è diffusa rapidamente nel paese, dove la famiglia di Marcello Zampini è molto conosciuta. «In questo momento parlo soprattutto come padre - dichiara il sindaco di Masi Torello Riccardo Bizzarri - Ho tre figli poco più che ventenni e conosco l’ansia dei genitori quando i ragazzi sono fuori, sono vicino alla famiglia». —
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