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I piani per via del Curato non convincono la Consulta

Beatrice Barberini
I piani per via del Curato non convincono la Consulta

Rappresentanti dei cittadini perplessi sulla realizzazione del deposito bus di Tper «Strada pericolosa. Prima vanno fatte le ciclabili e opere per limitare la velocità»

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Al centro del confronto della Consulta di Cento e Penzale, la zona di via del Curato. Tra i progetti inseriti nella variante del Piano della Ricostruzione, per l’area è previsto un cambio di destinazione d’uso per creare il nuovo deposito di mezzi Tper. Dopo l’incontro svolto in Sala Zarri in cui l’amministrazione ha presentato le proposte da inserire nel Piano comunale della Ricostruzione, la Consulta di Cento e Penzale esprime il proprio parere in merito ai progetti illustrati.

«Per la realizzazione del nuovo deposito - riferiscono i consultori - è prevista una perequazione con un terreno di via Sant’Orsano che diverrà edificabile a favore del costruttore del nuovo parcheggio bus».

I DUBBI

Dalla consulta, diverse le perplessità: «Nonostante le varie richieste di controllo della velocità e di realizzazione di piste ciclabili e pedonali, ad oggi nessun intervento è stato svolto su via del Curato. Da anni la strada, su cui passano moltissimi mezzi pesanti, è oggetto di grandi lamentele da parte dei residenti». Da qui la richiesta di realizzare «prima le misure necessarie», come rallentatori del traffico, piste ciclabili, «alternanza del percorso dei mezzi di Tper (in modo che i bus utilizzino anche via Giovannina) e poi il nuovo sito».

Per avere ulteriori chiarimenti rispetto al previsto intervento nella zona Penzale, Pietro Alberghini, Rinaldo Tondelli e Renza Lolli, con una lettera al Comune e alla consulta civica, hanno chiesto a nome dei residenti, un incontro con il sindaco Toselli: «Ritenendo incomprensibile lo “scambio”, chiediamo all’amministrazione che spieghi il progetto che verrebbe a modificare l’assetto urbanistico della zona. Nonostante le promesse fatte nell’incontro con i cittadini a giugno 2016, tanti interventi urgenti che attendono ancora di essere realizzati nell’area della Crocetta: dall’illuminazione pubblica nelle vie Viole, Ortensie, Gelsomini e Gigli, allapista ciclabile su via Penzale, dalla sistemazione dell’incrocio via Viole/via Penzale cosparsa di buche fino alla risoluzione delle problematiche causate dallo scolo Canalazzo».
ALTRI PROGETTI

Sul tavolo della consulta anche i progetti su via Gennari, «interessata da opere di riqualificazione e un progetto per un parcheggio», il futuro delle ex scuole Rodari «destinate a zona residenziale con parte commerciale, che permetterà il cambio di destinazione d’uso a favore del privato che interverrà nella realizzazione della scuola di Renazzo».

Tra i dubbi della consulta, la scelta di «prevedere nel Piano, la costruzione di nuove zone commerciali che sono un ulteriore rischio per l’economia e il commercio già in difficoltà. Lo dimostrano vari esercizi pubblici abbandonati».

Così si chiede che il Comune «solleciti e richiami i privati nella pulizia e decoro di negozi e attività sfitte o in attesa di essere ripristinate, e oggi in stato di abbandono. Esempi evidenti di fronte alla chiesa di San Pietro, l’angolo di via Matteotti e via Guercino, la zona della Pinacoteca, via Matteotti angolo via Fratelli Rosselli, e incrocio via Ugo Bassi. E chiediamo controllo e sinergia tra Piano Ricostruzione e Piano Traffico, anticipando i lavori per le piste ciclopedonali nelle zone di grande traffico». —

Beatrice Barberini

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