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Meno bambini nelle scuole elementari Tagli a classi e cattedre, salvi i plessi

Stefano Ciervo
Meno bambini nelle scuole elementari Tagli a classi e cattedre, salvi i plessi

In città due “tempi pieni” in meno al Tura, in calo anche Govoni e Costa. Aumenta solo il De Pisis. Problema precariato

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Le scuole ferraresi perdono classi. L’onda lunga del calo delle nascite comincia ad abbattersi sul mondo dell’istruzione, a partire naturalmente dal primo livello dell’obbligo, e le difficoltà a formare le prime si ripercuotono sull’intera organizzazione delle nostre scuole, condizionando la sorte degli insegnanti precari. Non sono alle viste tagli nei plessi. Alle secondarie c’è il problema delle classi di concorso esaurite, a partire da Matematica e Lettere, con il valzer dei supplenti in vista. I quasi 300 diplomati magistrali ferraresi, intanto, attendono a ridosso della formazione dell’organico di sapere se saranno salvati da espulsioni e declassamenti, dopo la sentenza del Consiglio di Stato del dicembre scorso.

Istituti “ristretti”

Il quadro ormai definitivo delle scuole cittadine restituisce una situazione invariata per quanto riguarda infanzia e secondarie di primo grado, mentre le primarie sono in calo. A settembre ci saranno tre classi in meno rispetto all’anno scorso, come mostra la tabella in alto, con cali concentrati in tre istituti: Govoni, Costa e soprattutto Cosmé Tura, che perde due classi a tempo pieno. In crescita c’è solo il De Pisis, che guadagna un tempo pieno. È la conseguenza del calo degli alunni, 59 in meno rispetto al 2017, mentre il saldo delle scuole secondarie è positivo di 36 studenti. «Si fa sentire l’effetto denatalità, e siamo solo all’inizio - è la previsione della sindacalista Hania Cattani (Cgil scuola) - L’onda lunga arriverà nei prossimi anni: intanto a livello provinciale, sono state tagliate 14 cattedre, inevitabile con un saldo negativo di 243 iscritti».

Perché il calo della natalità non impatta sulle scuole d’infanzia statali, che hanno confermato le classi con un solo iscritto in meno dell’anno scorso? «Il calo dei bambini è riequilibrato dai nuovi arrivi, soprattutto stranieri, e comunque si parla di dinamiche diverse visto che le primarie sono scuola dell’obbligo - spiega Mauro Vecchi, dirigente dell’Istituzione scuola del Comune - L’effetto demografico comincia a notarsi pure nell’infanzia, con la lista d’attesa ridotta a una novantina di unità e i privati in calo».

caos precari

Tagli alle primarie, classi di concorso esaurite nelle secondarie. «Anche quest’estate ci sarà un massiccio impiego di precari - ribadisce Cattani - Sono circa 700 nel Ferrarese, 249 concentrati nelle primarie, che saranno utilizzati per coprire i buchi dell’organico». I diplomati magistrali attendono una soluzione “politica” dal decreto Milleproroghe: sono 240 precari e 43 assunti.

Stefano Ciervo

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