Il nuovo parroco piace ai fedeli «Parla semplice»
Prima messa ieri mattina per don Luigi Corticelli che sostituisce don Robert Omelia sulla fame nel mondo e l’egoismo degli Stati
FORMIGNANA
Don Luigi Corticelli, il nuovo parroco di Formignana, Brazzolo e Gradizza, ha già incontrato i suoi nuovi fedeli.
Il sacerdote nel corso della mattinata di ieri ha officiato le sue prime messe: per la verità, a Formignana c’era già stato un primo saluto ai nuovi parrocchiani il 2 agosto scorso, per la particolare occasione della festa del patrono del paese, Santo Stefano.
Poche parole in tutto quelle di ieri, un inizio di amministrazione pastorale particolarmente sobrio: don Luigi viene da Ferrara, dove ha già svolto altri incarichi nell’ambito della diocesi.
I fedeli presenti in chiesa hanno accolto con apprezzamento le prime omelie del nuovo parroco: «Parla in modo semplice e chiaro, comprensibile», è stato un primo commento di alcune persone.
Don Luigi nella sua omelia (letta prima a Gradizza e Brazzolo, quindi a Formignana, la parrocchia maggiore delle tre per abitanti) ha toccato alcuni passi delle Sacre Scritture, in particolare la parabola della moltiplicazione del pane e dei pesci, con un confronto con la situazione odierna del mondo: «Allora - ha detto don Luigi - era un miracolo di fede in Cristo. Pensate, grazie alle nuove tecnologie in agricoltura, si potrebbero sfamare fino a 30 miliardi di persone, ben oltre i sette miliardi attuali, pur se tanti. Ma l’egoismo dell’uomo e degli Stati, con le loro ingiustizie, fa sì che non sia così», queste le parole del nuovo parroco.
Don Luigi Corticelli sostituisce don Robert che è ritornato in Polonia, suo paese d’origine, per ragioni di salute, dopo aver retto le parrocchie locali per tre anni, lasciando un vivo ricordo nei credenti e l’intera comunità locale. —
Franco Corli
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