Via Bondenese pericolosa «Qui non si riesce più a vivere»
I residenti di Ponte Alto lamentano l’eccessiva velocità dei mezzi che passano Le abitazioni vibrano senza tregua: «Come se fosse il terremoto, tutti i giorni»
casumaro
«Da Pilastrello fino alla piazza di Casumaro, tutta via Bondenese è pericolosa, ma ancor di più qui a Ponte Alto. Le auto e i camion sfrecciano a grande velocità, le nostre case vibrano in continuazione. In ogni momento riviviamo la terribile esperienza del terremoto». A raccontare i tanti disagi che vivono i tanti centesi che abitano lungo la strada provinciale 13, sono un gruppo di cittadini della località Ponte Alto.
trenta famiglie
Un appello, rivolto al Comune e alla Provincia, quello lanciato da Valerio Balboni, Marika Guidi, Davide Balboni, Marika Santi, Silvana Parmeggiani e Cosetta Casoni, a nome delle circa 30 famiglie che vivono nel borgo che sorge tra Casumaro e Buonacompra.
«Chiediamo che l’amministrazione si faccia portavoce presso la Provincia di tutte le difficoltà che da troppo tempo stiamo vivendo. Siamo preoccupati per le nostre case, sottoposte a costanti vibrazioni dovute al passaggio continuo di mezzi pesanti, spesso ad alta velocità. Per non parlare della sicurezza».
nulla è stato fatto
I cittadini chiedono interventi concreti sulla viabilità locale: «Sia negli incontri della consulta di Casumaro, che in quelli a Buonacompra, il sindaco Toselli aveva fatto diverse proposte, promesso l’installazione di box, prevelox e interventi, come strettoie d’accesso ai paesi e attraversamenti pedonali rialzati, da concordare con la Provincia. Ma al momento, nulla è stato fatto».
In zona, sottolineano, «non ci sono strisce pedonali, né piste ciclabili. Impossibile pensare di uscire in bicicletta. La strada è disseminata di buche e avvallamenti. Ci vorrebbe una manutenzione straordinaria vera, non toppe qua e là, come quelle messe qualche giorno fa. Qui, il palo della luce, tolto dopo un incidente, non è mai stato ripristinato. Eppure noi ci impegniamo ogni giorno a tenere pulito e curato questo angolo di Cento».
pronti alla protesta
E sul passaggio dei camion in centro a Casumaro e su via Bondenese poi: «Vorremmo sapere a che punto è il confronto tra il Comune e gli enti preposti, per far deviare i mezzi pesanti a Borgo, prima di Mirabello. E nel caso, se si sta valutando un’altra soluzione». Per dare maggiore eco alla protesta i residenti si dicono pronti a «scendere in strada con manifestazioni e iniziative teatrali, con cartelloni e lenzuola».
E infine, il tema caldo della Cispadana: «Pensavamo, con il nuovo governo, che il progetto venisse accantonato. Siamo preoccupati dall’impatto che l’infrastruttura potrebbe avere sul territorio; se dovesse venire realizzata, tutta la viabilità in entrata e uscita dal casello di Pilastrello, si riverserebbe su via Bondenese. Non vorremmo si trasformasse in una tangenziale». —
Beatrice Barberini
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