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masi torello 

«Puzza nauseante» La guerra dei pomodori torna a fare discutere

Annarita Bova
«Puzza nauseante» La guerra dei pomodori torna a fare discutere

I residenti esasperati dall’odore che arriva dall’azienda «Non ne possiamo più, bisogna prendere provvedimenti»

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masi torello

La questione va avanti da anni: la fabbrica che lavora i pomodori e che si trova vicino al centro abitato è nuovamente sotto accusa. Il motivo? L’odore, a quanto pare nauseante, che i residenti non riescono a sopportare.



La questione non è nuova. L’azienda lavora sul territorio del 2001 e si occupa della alla trasformazione per l’ottenimento di succhi, passata, semiconcentrati e concentrati di pomodoro. Secondo i residenti, la puzza va oltre i limiti, tanto che «quest’anno abbiamo messo i condizionatori in casa - racconta una signora che abita in una delle vie subito dietro alla fabbrica - Non possiamo più stare con le finestre aperte, è impossibile. Almeno così di notte riusciamo a dormire». Ma cosa causa un odore così cattivo? «Quest’anno a dire il vero va meglio, ma il problema sono le vasche dove vine depositato tutto il residuo della lavorazione. Purtroppo l’azienda è troppo vicina alle case».



I cittadini, a dire il vero, sono divisi tra coloro che chiedono di avere pazienza perché in fondo si tratta solo di tre mesi d’estate ed è giusto che la gente possa lavorare e chi invece dice di essere esasperato e di non poter condurre una vita normale. «La storia va avanti da almeno trent’anni, iniziata anche con la vecchia proprietà. La lavorazione viene fatta in un centro abitato e i disagi sono all’ordine del giorno. Chi non abita in zona non può capire, l’odore toglie davvero il fiato, è nauseante».

«Va bene, c’è cattivo odore e si è costituito a Masi anche un Comitato per monitorare diverse altre situazioni tanto che nei pressi dell’ospedale è stato attivato un “naso elettronico” contro le puzze che Arpa - l’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale - ha installato in uno spazio in via dei Mestieri». Il naso era stato chiesto per monitorare gli odori della centrale biogas ma intanto naturalmente il monitoraggio è totale.



I tempi sono quelli “classici” legati alla raccolta del pomodoro, per il resto la frutta non dà in generale gli stessi tipi di problemi. —



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