Tenta di uccidere l'ex datore di lavoro
Un 53enne pakistano si presenta all'azienda agricola Le Aie reclamando il contratto, poi afferra una forbice da potatura e si scaglia contro uno dei titolari
VOGHIERA. Quattro fendenti al torace dell'ex datore di lavoro che non gli aveva rinnovato il contratto. E' finita nel sangue la discussione fra Muhammad Arshad e uno dei responsabili dell'azienda agricola Le Aie: il pakistano di 53 anni è finito in manette per tentato omicidio, la vittima è ricoverata all'ospedale di Cona, ma, per fortuna, non è in pericolo di vita.
I fatti sono accaduti nella mattinata di oggi, martedì 7 agosto. Verso le 10.30 circa odierne, Arshad si è presentato nell’azienda di cui era già stato dipendente in qualità di operaio agricolo, per discutere con la proprietà il mancato rinnovo del suo contratto di lavoro. Si è così innescata un’animata discussione con uno dei titolari. La diatriba si è talmente animata che il pakistano ha perso il controllo e ha aggredito l’interlocutore con quattro fendenti all’emitorace sinistro, utilizzando una forbice acuminata da potatura reperita sul posto.
Appena consumata l’aggressione, Muhammad Arshad è stato bloccato da alcuni suoi connazionali dipendenti della medesima azienda, attirati dalle urla del ferito, il quale, nel frattempo, è stato accompagnato da un altro socio della ditta al pronto soccorso dell’ospedale di Cona, dov'è stato ricoverato con la diagnosi di pneumotorace traumatico sinistro e ferite lacere all'emitorace sinistro con prognosi di 20 giorni.
La vicenda s'innesta nell’ambito del lavoro agricolo stagionale, nel quale il cittadino pakistano era impiegato con regolare contratto a tempo determinato per la raccolta dell’aglio, coltura tipica dall'azienda voghierese. Lo stesso non ha accettato di non essere stato riassunto, a tal punto da scatenargli una rabbia irrefrenabile, poi sfogata nei confronti di uno dei titolari della ditta.
I militari del Nucleo operativo di Portomaggiore e della Stazione di Voghiera, accorsi immediatamente sul posto, hanno arrestato il pakistano, recuperato e posto sotto sequestro la forbice utilizzata per il ferimento del titolare della ditta. Al termine della procedure l’arrestato è stato condotto nella casa circondariale di Ferrara a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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