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Via ai lavori alla chiesa Da settembre il restauro dei danni del terremoto

Giuliano Barbieri
Via ai lavori alla chiesa Da settembre il restauro dei danni del terremoto

Durante il cantiere sarà spostata la pala del Bastianino Massima attenzione per evitare danni al capolavoro

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VIGARANO PIEVE

All’inizio di settembre cominceranno i lavori per la sistemazione della chiesa danneggiata dal terremoto. La notizia è stata accolta con soddisfazione in paese anche perché si potrà, finalmente, tornare ad ammirare la pala del Bastianino, “La Madonna assunta in gloria”, che pur non essendo stata danneggiata dal terremoto da oltre sei anni non è più visibile perché rimasta all’interno della chiesa inagibile per i danni del sisma.

un’opera di valore

Si tratta di un’opera giovanile che il grande pittore del XVI secolo ha regalato allo zio che all’epoca era parroco a Vigarano Pieve. Un’opera di grande valore storico ed economico e se iniziano i lavori nella chiesa bisognerà per forza portarla all’esterno con tutti gli accorgimenti necessari per salvaguardare il capolavoro.

La pala è collocata alle spalle dell’altar maggiore, ed è di dimensioni notevoli, quasi tre metri di altezza per circa due di larghezza, ed è stata dipinta su una tavola di legno che pesa oltre quattro quintali.

«Non sarà semplice spostarla – ha precisato il parroco don Raffaele Benini – e al momento non sappiamo ancora il luogo dove poterla “parcheggiare” perché è un’opera d’arte ed è sottoposta al controllo della Soprintendenza».

Bisognerà anche verificare se la pala del Bastianino (Sebastiano Filippi 1532-1602) ha subito qualche danno essendo, negli ultimi sei anni, rimasta sempre chiusa al buio all’interno della chiesa inagibile.

Una grata al portone

In questo lungo periodo nelle giornate di sole tramite una grata, installata nella porta centrale della chiesa, si è cercato di favorire un ricambio d’aria, per evitare l’insorgere di muffe all’interno dell’edificio religioso, per evitare danni all’opera del Bastianino e agli affreschi, del 1700, che si trovano sulla volta della navata e sulle pareti laterali.

Solo quando inizieranno i lavori si riuscirà a capire se oltre ai danni causati dal terremoto se ne sono aggiunti altri dovuti ai sei anni in cui la chiesa è rimasta chiusa in quanto inagibile. –

Giuliano Barbieri

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