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il futuro sul palco 

Addio classica, c’è il cabaret Il Teatro cambia sipario

Beatrice Barberini
Addio classica, c’è il cabaret Il Teatro cambia sipario

Anche jazz e prosa al femminile nella prossima stagione del Borgatti di Cento Cariani: «L’arena in piazza Guercino tornerà per un’intera settimana in giugno»

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CENTO

Via la Classica e l’Operetta, la Stagione Teatrale 2018-19 della Fondazione Teatro Borgatti di Cento punterà su Cabaret, Jazz e Prosa, ma anche sull’Operina e sui Giovanissimi. Tante le sfide che il consiglio della Fondazione Teatro si trova ad affrontare. Dalla ricerca di sponsor – superati i 100mila euro raccolti nel 2017 – alla partecipazione a bandi, come quello del Ministero della cultura e della Regione, per ottenere fondi volti a finanziare progetti specifici.

le iniziative speciali

Tra questi, l’evento “Spaghetti e musica d’autore” il 12 settembre nel cortile della Rocca, musica classica italiana e ottimo cibo insieme, grazie alla collaborazione di artisti locali, come Cristiano Alberghini, Denis Biancucci e Andrea Bianchi, e alle imprese del Centese. Un evento che punta a diventare itinerante a livello internazionale.

Poi il sogno, la creazione di una scuola comunale della musica per dar vita all’orchestra di Cento. Da qui, la proposta del consigliere Malucelli, di costituire l’Orchestra Stabile di Cento. «In vista della scadenza a fine anno della convenzione con il Comune di Cento – ha anticipato la presidente Milena Cariani – vorremmo una Fondazione che fornisce servizi anche ad altri enti».

questione personale

Da risolvere c’è la questione del personale dipendente: «C’è eccedenza di personale dedito alla biglietteria, e carenza – 5 persone part time – nella produzione interna di eventi e spettacoli, e quest’anno attori de “La Bella e la Bestia”», spiega la Cariani.

Poi il punto sulla stagione teatrale: «Nella riduzione dei costi, eliminate le spese di facchinaggio, sopperito con un contratto all inclusive con Melloni. La stagione teatrale ha visto 9mila 378 presenze, incassi per 137.526 euro a fronte di un cachet di 103.700. Nella precedente stagione, gli incassi erano stati di 87.815 a fronte di un cachet di 108.720 euro e 6.798 presenze».

arriva il musical

Quindi una riflessione sulla prossima stagione 2018/19: «Quest’anno - anticipa Milena Cariani - toglieremo la Classica dal cartellone e punteremo su un solo grande evento, un unico concerto. Tolta anche l’Operetta, che verrà sostituita con un Musical. Verrà potenziato il Cabaret, già di grande successo, il Jazz con uno spettacolo in più, e la Prosa che sarà “in rosa”, dedicata alla donna. Vera novità, davvero ben accolta, quella dei Giovanissimi che ritornerà. Proseguiremo con la Rassegna dialettale, e con tanti eventi extra, come le iniziative nell’ambito del carnevale, spettacoli serali, concerti e la rassegna estiva di musica rock in Rocca».

L’Aida e l’arena in piazza Guercino, per la Cariani «una scommessa vinta. Un’idea che è piaciuta. Un costo pari a 47mila euro, a fronte di incassi di 38mila 176 euro (23 mila da biglietti e 15 mila da Banca Centro Emilia). Presenti in piazza 727 spettatori. Anche nel 2019 l’arena tornerà - promette la Cariani -, ma il prossimo anno la manterremo per una settimana, per realizzare a giugno spettacoli, concerti ed eventi sportivi». —

Beatrice Barberini

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