Bper ha triplicato l’utile Una semestrale positiva
La copertura dei crediti deteriorati è al 56% ai massimi livelli del settore Il risultato della gestione operativa ha raggiunto quota 476,7 milioni di euro
Il Consiglio di Amministrazione di Bper Banca ha esaminato e approvato ieri i risultati individuali della Banca e consolidati di Gruppo al 30 giugno 2018.
Oltre Trecento milioni di utilE
Utile netto del semestre pari a 307,9 milioni di euro quasi triplicato rispetto al primo semestre dello scorso anno. Confermata l’elevata solidità patrimoniale del Gruppo con un CET1 ratio Phased In al 14,72% ampiamente superiore al requisito SREP 2018 fissato da BCE all’8,125%. CET1 ratio Fully Phased pari all’11,63% sostanzialmente sugli stessi livelli del primo trimestre nonostante l’impatto del rialzo dei rendimenti sulla riserva patrimoniale relativa ai titoli in portafoglio
Ulteriore significativa riduzione dello stock lordo di NPE pari a 1,7 miliardi anche grazie alla cartolarizzazione su crediti in sofferenza “4Mori Sardegna” conclusa nel giugno scorso
crediti deteriorati
Copertura sui crediti deteriorati pari al 56,9% ai massimi livelli del settore bancario italiano. Il forte incremento del coverage è stato favorito, in particolare, dall’azione sugli accantonamenti realizzata in concomitanza con l’introduzione del nuovo principio contabile IFRS9 il 1 gennaio 2018. In dettaglio:coverage sulle sofferenze e inadempienze probabili rispettivamente al 64,9,% e 41,9% al 30 giugno 2018.
Risultato della gestione operativa pari a 476,7 milioni di euro supportato in particolare dall’andamento molto positivo delle commissioni nette e dal risultato della finanza, anche grazie a utili realizzati su titoli di debito. Il costo del credito annualizzato si attesta su un livello decisamente contenuto pari a 36 bps.
Le dichiazione di vandelli
«Il Consiglio di Amministrazione - dichiara Alessandro Vandelli, amministratore delegato di Bper Banca - ha approvato i risultati del primo semestre dell’anno che si chiude con un utile di periodo pari a circa 308 milioni di euro quasi triplicato rispetto al primo semestre dello scorso anno. L’asset quality continua a migliorare per l’ottavo trimestre consecutivo registrando una forte diminuzione dello stock lordo di crediti deteriorati per circa 1,7 miliardi da inizio anno, anche grazie all’operazione di cartolarizzazione di sofferenze “4Mori Sardegna” per un ammontare pari a 900 milioni conclusa dalla controllata Banco di Sardegna nel giugno scorso; lo stock complessivo è diminuito sotto la soglia dei 9 miliardi e l’NPE ratio è sceso di ben 2,5 punti percentuali al 17,4% dal 19,9% di inizio anno. Al contempo, le coperture sui crediti deteriorati si mantengono ai livelli massimi del sistema e la solidità patrimoniale rimane elevata con un CET1 ratio. Inoltre, in coerenza con gli obiettivi di riduzione dello stock pianificato per quest’anno, proseguono secondo le attese le attività relative alla seconda cartolarizzazione su crediti in sofferenza del Gruppo per circa 2 miliardi che dovrebbe essere finalizzata entro la fine dell’anno. Guardiamo, quindi, con grande soddisfazione ai risultati fino ad ora conseguiti».- —
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