All’asilo decine di no vax, scatta l’ultimo avviso
Il Comune di Ferrara scrive a 63 famiglie non in regola: autocertificati entro il 3 settembre. Altri dieci casi nelle scuole private. Voci su istituti pronti a iscrivere “non protetti”
FERRARA. A Ferrara resta l’obbligo vaccinale per gli iscritti agli asili nido e materne, almeno per quanto riguarda gli istituti comunali e i privati associati. Questo significa che, al di là delle intenzioni governative sul rinvio o meno degli adempimenti richiesti dalla legge nazionale, entro il 3 settembre tutte le famiglie ancora non in regola dovranno presentare a scuola una documentazione. Chi non lo farà rischia concretamente il “congelamento” dell’iscrizione: e cominciano a fiorire passa parola su istituti disposti ad accogliere anche bimbi non vaccinati. C’è però incertezza sull’opportunità di chiedere la sola autocertificazione, dopo la presa di posizione dei presidi.
Decine non in regola
Nei giorni scorsi i genitori di 63 bambini iscritti nelle scuole d’infanzia che fanno capo al Comune, si sono visti recapitare una lettera nella quale si chiede in sostanza di mettersi in regola con l’obbligo vaccinale. «Queste famiglie ci risultano non aver ancora consegnato la documentazione alle scuole - spiega l’assessore Cristina Corazzari - Sulla base delle norme ministeriali, che non sono state formalmente modificate, sono tenute a presentare almeno l’autocertificazione per poter iscrivere i figli. E, si badi, stiamo parlando di una procedura semplificata per motivi burocratici, non il primo passo per mettere in discussione l’obbligo vaccinale. Questo significa che noi, come gestori, dobbiamo controllare tutte queste autocertificazioni, e lo faremo». La posizione non è dissimile da quella delle scuole private iscritte alla Fism, 22 istituti in città con 1.152 iscritti: «Non abbiamo inviato ulteriori lettere alle famiglie inadempienti, perché riteniamo sia sufficiente il lavoro d’informazione e sollecitazione dei mesi scorsi - dice il presidente dell’associazione, Biagio Missanelli - Ci risultano una decina di situazioni non in regola, e tra questi sono 3-4 i genitori che ci hanno dichiarato di non voler vaccinare i figli. Contiamo in ripensamenti, l’autocertificazione è necessaria».
Caos documentazione
Sulla questione si sta aprendo anche in città una discussione, vista la presa di posizione dell’associazione dei presidi che ritiene insufficiente l’autocertificazione sostenendo invece la necessità di presentare la documentazione Asl di vaccinazione o dell’appuntamento già preso. «Ci sono punti di vista diversi tra i dirigenti scolastici, anche a Ferrara - sostiene l’assessore - Stiamo in ogni caso dicendo, in sostanza, la stessa cosa: il bambino entra a scuola se è già vaccinato o sta per esserlo, dobbiamo tutelare la salute di tutti gli iscritti. In ogni caso, subito dopo Ferragosto convocherò un tavolo di coordinamento con le scuole Fism e gli istituti statali che hanno sezioni d’infanzia (cinque in tutta la città), per cercare di uniformare le procedure».
Non vaccinati
Va anche verificata la voce che sta circolando tra i genitori, su asili disponibili ad iscrivere bambini no vax: si parla di un istituto della immediata periferia cittadina e uno della provincia. Una condotta da valutare da parte dell’Asl, in caso. —
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