Bici sicure, i segnali ci sono Ma tutto il resto è un rebus
La Polizia municipale: fase sperimentale, aspettiamo la nota dell’ufficio studi La campagna informativa è da impostare e per ora non si rischiano multe
Corrono, anzi sfrecciano, le biciclette dei ferraresi in questa città che del velocipede ha fatto uno dei suoi simboli più fulgidi. Sfrecciano le bici, ma il loro passo, a quanto pare, non è tenuto da chi dovrebbe provvedere con ordinanze e controlli alla entrata in vigore della novità. La “casa avanzata” sarebbe una segnaletica orizzontale destinata a creare una “scatola” tale da consentire ai ciclisti di evitare di essere investiti da altri mezzi. Ma la cosa curiosa è che c’è la segnaletica, ma nessuno ha ancora spiegato ai cittadini/ciclisti come interpretarla e come comportarsi sulle due ruote. E, tanto per stare sul concreto, nel caso si verifichi un sinistro stradale con bicicletta coinvolta? Come ci si dovrà comportare? E le forze dell’ordine, cosa dovranno fare in caso di incidenti?
I lavori sono iniziati ieri mattina, con tanto di cantonieri in tuta arancione che hanno circoscritto con la vernice le zone citate. Viale Cavour è l’asse principale dell’intervento. Quattro gli incroci interessati: con via Ariosto, via Aldighieri, via Armari e via Spadari. Sta di fatto che, interpellando i vertici della polizia municipale, che dovrebbe essere incaricata di vigilare sulla corretta applicazione della nuova viabilità, si ha l’impressione che oltre alle righe per terra, poco altro sia stato fatto o deciso.
Cerchiamo di parlare con chi, dal punto di vista operativo (il reparto operativo, appunto) dovrà trasformare in modalità concrete le indicazioni che arriveranno (quando?) dall’ufficio studi della “Municipale”. Ma non è questo l’unico punto interrogativo. Il secondo rebus riguarda la (futura) campagna informativa, quella cui si accennava sopra, indispensabile, necessaria per rendere edotti (tutti i cittadini, in particolar modo i ciclisti) circa le norme che regolano le novità.
D’accordo che la fase è sperimentale, ma desta una certa curiosità il fatto che prima si disegni la segnaletica, e poi si programmi la fase dell’informazione alla cittadinanza (dovrebbe forse essere il contrario). Una cosa è certa: si è colta l’occasione della nuova pavimentazione di questo comparto stradale per inserire nei lavori anche la segnaletica a terra. Questione di opportunità. Ma tutto il resto ha l’aria di essere più che in itinere.
Insomma, nemmeno ieri (ed è il secondo giorno di fila) la Polizia municipale è stata in grado di fornire indicazioni operative in vista dell’esordio del piano. Annunciato per ieri (giovedì). —
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