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Cordoglio a Bando per la tragica scomparsa dell’80enne Pozzati e della compagna Oliva Rosa nel canale San Luigi a Consandolo 

L’ultima volontà di Bilòn Con genitori e fratello nella tomba di famiglia

Davide Bonesi
L’ultima volontà di Bilòn Con genitori e fratello nella tomba di famiglia

il doloreBANDOAl Bar Centrale la notizia era circolata grazie alla Nuova Ferrara, perché ormai qui in paese Giorgio Pozzati se lo ricordano in pochi. E così, mentre si gioca a carte, spuntano i pochi...

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il dolore

BANDO

Al Bar Centrale la notizia era circolata grazie alla Nuova Ferrara, perché ormai qui in paese Giorgio Pozzati se lo ricordano in pochi. E così, mentre si gioca a carte, spuntano i pochi ricordi legati a questo 80enne che oltre mezzo secolo fa aveva lasciato la sua amata terra in cerca di fortuna in Lombardia, precisamente a Cologno Monzese vicino Milano, dove tuttora viveva con la compagna Oliva Rosa di 86. Ma sempre con la sua terra d’origine nel cuore, dove tornava più di una volta e dove era in procinto di tornare mercoledì, prima di quel tragico incidente sulla via Provinciale a Consandolo, dove l’auto (per cause in corso di accertamento) è finita nel vicino canale “San Luigi”, con la coppia che ha perso la vita.

le visite al cimitero

«Bilòn, il suo soprannome era Bilòn - racconta il più anziano fra gli avventori del Bar Centrale -, mentre l’unico dei suoi fratelli che ancora abita a Bando lo conosciamo tutti con il nome di Piro. Ultimamente non si vede più (è in una casa di riposo, ndr), mentre Bilòn lo si poteva vedere qualche volta al camposanto a trovare i suoi cari. Ma aveva lasciato il nostro paese quando era un ragazzino, ormai qui sono in pochi a ricordarsi di lui».

famiglia unita

Nonostante la distanza (e l’età, ovvio), Giorgio non perdeva occasione di tornare a visitare i propri cari. La famiglia Pozzati di Bando era numerosa contando sette fratelli: i loro genitori morirono presto al pari del fratello Gorino, caduto sul campo durante la Seconda Guerra Mondiale. Dei sei fratelli rimasti Giorgio è il più giovane e l’unico che ha deciso di partire per tentar fortuna altrove. «Ora l’età avanza - spiega Stefano Pozzati, il nipote che mercoledì ha atteso invano l’arrivo della coppia -, mio padre (Vanes di 86 anni (avvisato solo ieri della tragedia, ndr), una delle sorelle ormai 92 e tutti hanno problemi di salute. Giorgio più passava il tempo più aveva voglia di tornare, tanto è vero che questo doveva essere il periodo più lungo di permanenza nella casa che ancora aveva ad Argenta, circa un mese. E invece...». Stefano non ricevendo risposta aveva mandato il proprio figlio a cercarlo con l’auto, poi la tragica scoperta e l’intervento nel canale di Soccorso stradale Moderna e vigili del fuoco.

la dinamica

Ancora si cercano di capire le cause dell’incidente. Non si esclude la presenza di altri veicoli, che magari possono aver messo in difficoltà l’80enne, ma non ci sono testimonianze e l’ipotesi più accreditata restaquella del malore: in anni recenti a Pozzati era stato applicato uno stent coronarico per problemi al cuore. Sarà decisivo il responso dell’autopsia.

l’ultimo saluto

Sono ancora ovviamente da fissare i funerali, ma su una cosa si può essere sicuri: l’ultimo saluto a Giorgio sarà dato nella sua Bando, perché in tal senso aveva sempre parlato ai propri familiari. La compagna, Oliva Rosa Mortillaro di 86 anni, siciliana d’origine, era nonna. Infatti, a Cologno Monzese si era sposata e diventata mamma di Laura ma era rimasta presto vedova. E Laura le aveva regalato la gioia di essere nonna. —

Davide Bonesi

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