La Nuova Ferrara

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sblocco del turn over 

Medici precari a Cona Arrivano le prime assunzioni definitive

Gi.Ca.

Oggi i bandi per 9 medici e 3 dirigenti a tempo determinato Contratti già in autunno. Altri 56 camici bianchi in attesa

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Dall’inizio dell’anno oltre 100 infermieri, fra Asl e Sant’Anna, sono stati assunti a tempo indeterminato per stabilizzare i dipendenti precari. Una “manovra” consentita dallo sblocco del turn over, che negli ultimi 10-15 anni ha ingessato le amministrazioni pubbliche imponendo un vincolo restrittivo alla sostituzione del personale in uscita. Un vero e proprio “guinzaglio” che la Regione Emilia Romagna ha deciso di revocare.

la mossa del sant’anna

Presto la stabilizzazione del personale riguarderà anche una parte dei medici e dei dirigenti sanitari (biologi, fisici, chimici etc.) in posizione di precariato. Sono 57 i camici bianchi del Sant’Anna e 11 i dirigenti sanitari oggi in servizio con contratti a tempo determinato. Di questi, 12 (9 medici e 3 dirigenti sanitari) potranno fare il salto per essere assunti con un contratto senza limiti di tempo. Oggi saranno “lanciati” i bandi che avvieranno la prima fase della procedura: i professionisti in possesso dei requisiti (essere in servizio in azienda al 28 agosto del 2015, rapporto di lavoro a tempo determinato e cumulo di almeno tre anni di servizio anche non continuativo a partire dal 2010) potranno presentare la domanda e per loro, probabilmente entro l’autunno, dovrebbe scattare il passaggio al tempo indeterminato.

Si tratta di un primo step del piano di stabilizzazioni del personale in camice bianco, da tempo annunciato sia dalla Regione che dall’azienda ospedaliera. Per gli altri 56 precari che in questo momento non possono accedere al bando per mancanza dei requisiti sono previste finestre di accesso successive.

Anche l’Asl potrà stabilizzare il personale in camice bianco, ma sembra che nell’azienda di via Cassoli ad avere i requisiti, in questa prima tornata, sia un solo dipendente.

il sindacato applaude

La manovra di stabilizzazione è stata preceduta da una serie di incontri a livello centrale (a Bologna il protocollo d’intesa fra la Regione e le organizzazioni sindacali dei medici e dirigenti sanitari è stato definito il 4 maggio scorso) e poi periferico: il 5 luglio la Regione ha incontrato i direttori generali delle aziende ospedaliere e territoriali e il 26 luglio si è svolta la riunione propedeutica fra azienda ospedaliera e sindacati di categoria.

L’Anaao, sindacato dei medici rappresentato dal consigliere nazionale Pierluigi Api e dal segretario aziendale Lucio Trevisani, saluta l’avvio dell’iter «riconoscendo alla Regione e anche all’azienda ospedaliera di aver mantenuto gli impegni su un fronte che ha visto questo sindacato in prima linea per anni. Una richiesta che continueremo a sostenere con forza fino alla stabilizzazione di tutto il personale medico».Si tratta sicuramente di una boccata d’ossigeno in particolare per i medici ospedalieri in servizio a Cona.

Gi.Ca.

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