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Ponte Gatto Nero Servono altre indagini prima del recupero

Ponte Gatto Nero Servono altre indagini prima del recupero

Il parapetto della struttura è fortemente degradato La Provincia ha già stanziato 100mila euro per i lavori

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MESOLA

Sono necessari nuovi accertamenti prima di poter procedere alla sistemazione del ponte Gatto Nero, sulla circonvallazione di Mesola. Il ponte, che si trova sulla provinciale 43, è da parecchi mesi in una situazione preoccupante: il parapetto, con pilastrini in calcestruzzo, è parzialmente demolito in alcuni punti e ci sono anche problemi sulla parte di impalcato dove dovrebbe essere sistemata la nuova barriera di protezione.

struttura sotto controllo

Da qui la necessità, per predisporre il progetto di recupero, di altri accertamenti, affidati dalla Provincia a fine luglio alla Laboratori Ingegneria di Ferrara.

Il ponte che è in territorio di Mesola, è sotto osservazione ormai dal dicembre 2017. A segnalare lo stato di degrado del parapetto – non più in grado di svolgere le condizioni di sicurezza per cui era stato realizzato – era stato il consigliere provinciale Gino Soncini, che aveva evidenziato come le condizioni dei pilastri del parapetto, sempre più sgretolati. Da allora sono stati effettuati vari controlli, che hanno interessato anche la parte circostante, temendo che il degrado del calcestruzzo potesse aver interessato non solo i pilastri del parapetto.

Ad aprile la Provincia ha messo a bilancio la somma di 100mila euro, la quale servirà per mettere in sicurezza la struttura. Il progetto di recupero del ponte prevede la posa di nuovi guard rail su entrambi i lati e anche un intervento comunque di manutenzione per quelle che sono le parti più degradate del ponte.

Tempi più lunghi

L’approvazione definitiva del progetto era prevista in tempi brevi, ma il degrado del calcestruzzo è avanzato, sono stati rilevati difetti alle travi principali e la situazione dei punti in cui si dovrebbe innestare il nuovo guard rail è tale da non garantire la “tenuta” della struttura.

Da qui la necessità di altri accertamenti, che comprendono anche carotaggi del calcestruzzo e di tratti delle barre d’acciaio dai pilastri. pere determinare la resistenza e la corrosione che si è prodotta. –

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