La Nuova Ferrara

Ferrara

bondeno 

Sicurezza dei canali Bonifica e agricoltori insieme per i lavori

Sicurezza dei canali Bonifica e agricoltori insieme per i lavori

Consorzio di Burana, accordo sulle opere di manutenzione I coltivatori provvedono a tagli dell’erba e risagomature 

2 MINUTI DI LETTURA





BONDENO

Agricoltori e consorzio di bonifica ancora insieme per la difesa dei canali e consentire che possano essere operativi sia per l’irrigazione sia per scolare le acque, ad esempio in casi di forti precipitazioni. In questi giorni, infatti, il Consorzio della Bonifica Burana ha rinnovato la collaborazione con il mondo agricolo, secondo la legge 57/2001 per la gestione della vegetazione, in modo da mantenere sempre funzionali i canali del reticolo di bonifica.

manutenzione del territorio

«La convenzione tra mondo della bonifica e imprenditori agricoli locali – spiega Francesco Vincenzi, presidente del consorzio di Burana – ci permette di sfruttare il patrimonio di mezzi e conoscenza del territorio dei coltivatori a beneficio di entrambi. Sfalcio della vegetazione infestante, triturazione per smaltirla, rimessa in sagoma di canali sono tutte attività di manutenzione ordinaria che grazie alla convenzione tra agricoltori e consorzio danno ricadute positiva, anche economiche, sul territorio».

Il fine dell’accordo è favorire lo svolgimento di attività «funzionali alla sistemazione e manutenzione del territorio – ricorda Vincenzi – alla salvaguardia del paesaggio agrario e forestale, alla cura e al mantenimento dell’assetto idrogeologico». E ridurre, per quanto riguarda i canali, anche le frane degli argini che anche recentemente hanno interessato il Bondenese.

La piovosità di giugno e le temperature torride di luglio e inizio agosto «hanno alzato il nostro livello di guardia – evidenzia Cinalberto Bertozzi, direttore della Bonifica di Burana –, poiché la vegetazione spontanea infestante a rapido sviluppo ha trovato terreno fertile. Ma proprio il mutamento del nostro clima ha necessità di trovare canali sgombri che garantiscano deflussi rapidi per piogge sempre più improvvise e torrenziali – per ridurre il rischio di allagamenti –, e, nel contempo, rendere più efficiente l’invaso irriguo».

controlli lungo i corsi d’acqua

Dovendo fare i conti su un reticolo di canali che su tutto il territorio della Bonifica di Burana è lungo 2. 500 chilometri, l’accordo con gli agricoltori permette un maggiore controllo anche della funzionalità. «Accanto alle segnalazioni che ci arrivano da privati e imprese – spiega Bertozzi –, la sorveglianza del reticolo idraulico da parte dei nostri tecnici ci restituisce la situazione in tempo reale e le criticità. I nostri agricoltori conoscono il territorio, sono dotati del giusto parco mezzi e il territorio diventa beneficiario dell’indotto di un’attività fondamentale». –

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google