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infezione mortale

West Nile, altre due vittime dopo una puntura di zanzara

West Nile, altre due vittime dopo una puntura di zanzara

Ferrara, sono due uomini di 69 e 86 anni morti il 9 agosto scorso all'ospedale Sant'Anna. Tre i decessi in meno di due settimane. Il 28 luglio il virus aveva stroncato la vita di un centese di 77 anni

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FERRARA. Salgono a tre le vittime della West Nile in provincia di Ferrara. Dopo il paziente centese, 77 anni, deceduto il 28 luglio scorso, altre  due persone hanno perso la vita a causa dell'infezione trasmessa dalla zanzara. Sono due uomini residenti a Ferrara di 69 e 86 anni, morti all'ospedale Sant'Anna dopo alcuni giorni di ricovero. Entrambi, spiega l'Asl, «erano affetti da patologie cardio-vascolari ed erano stati ricoverati rispettivamente il 30 e 31 luglio scorsi». L'azienda sanitaria ricorda che la trasmissione del virus è legata alla presenza del vettore costituito dalla zanzara comune, del genere Culex, da sempre molto diffusa in questa provincia.

Nell’uomo l’infezione può decorrere in modo asintomatico (più dell’80% dei casi) o presentarsi come una sindrome febbrile con cefalea, dolori muscolari e possibile eruzione cutanea a risoluzione spontanea.In una percentuale minima (meno dell'1%) il quadro della malattia può essere particolarmente grave per l’insorgenza di manifestazioni neuro invasive, specie in soggetti anziani o debilitati da altre patologie croniche. In provincia di Ferrara i casi di malattia neuro invasiva sono ad oggi sei, dei quali tre tuttora ricoverati.

Dal 15 giugno aggiunge l'Asl, è attivo il sistema regionale di sorveglianza delle arbovirosi che prevede la sorveglianza integrata entomologica, veterinaria e umana, per il rilevamento precoce della circolazione del virus West Nile tramite cattura di uccelli e zanzare per la ricerca del microrganismo patogeno. «Tale sorveglianza conferma una diffusa circolazione del virus anche nella nostra provincia», aggiunge l'azienda sanitaria.

Oltre agli interventi di lotta contro le zanzare attuati dai Comuni, in base a quanto previsto dal Piano regionale di sorveglianza e controllo della arbovirosi, è fondamentale che i cittadini siano consapevoli dell’importanza di evitare le punture delle zanzare che è quindi la misura di prevenzione fondamentale.

L’Azienda Usl di Ferrara, rinnova  l’invito ad adottare una serie di precauzioni per tutelarsi dalle punture delle zanzare. I consigli sono pochi, ma molto importanti: all’aperto, in zone ricche di vegetazione, è buona abitudine vestirsi sempre con abiti di colore chiaro, indossare pantaloni lunghi, capi di abbigliamento a maniche lunghe e non utilizzare profumi. Per proteggersi dalle punture è consigliabile usare repellenti sulla pelle e sugli abiti (con cautela per i bambini e per le donne incinte). Per ridurre la presenza delle zanzare all’interno delle abitazioni, si consiglia di utilizzare zanzariere, condizionatori e apparecchi elettroemanatori di insetticidi liquidi o a piastrine. In quest’ultimo caso sempre con le finestre aperte.

Per impedire la proliferazione delle zanzare e di altri insetti vettori e informare i cittadini sulla necessità di proteggersi la Regione Emilia-Romagna ha realizzato depliant, manifesti e video e una specifica campagna web. I materiali cartacei sono disponibili in tutti gli ambulatori di Sanità Pubblica presenti sul territorio provinciale e sono consultabili e scaricabili anche sui siti www.ausl.fe.it, http://salute.regione.emilia-romagna.it/, www.zanzaratigreonline.it.

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