Attenzione ai seggiolini Nuove norme più rigorose
La tragedia di Torre Fossa riporta all’attenzione di tutti la sicurezza dei bambini trasportati su auto. Un problema che ha portato in questi giorni Ministeri, Polizia e Associazioni pediatri ad...
La tragedia di Torre Fossa riporta all’attenzione di tutti la sicurezza dei bambini trasportati su auto. Un problema che ha portato in questi giorni Ministeri, Polizia e Associazioni pediatri ad avviare la prima campagna di sicurezza stradale “Bimbi in auto”, con un obiettivo fondamentale: «Sulla strada, nessun bambino deve morire». Eppure secondo i numeri dell’Istat, nel 2017, hanno perso la vita 25 bambini tra 0 e 14 anni e 8.396 sono rimasti feriti: «Ragionevolmente - spiega una nota della Polstrada - immaginiamo che nella maggior parte dei casi i bambini che hanno perso la vita non erano assicurati con appositi sistemi di ritenuta dagli adulti». Per questo sono state emanate nuove norme, europee, più rigorose, per l’utilizzo dei seggiolini per bambini in auto, in vigore dall’estate 2017. La legge attuale prevede l’obbligo dell’uso del seggiolino, omologato e adeguato al peso, per bambini fino a 150 centimetri d’altezza (di solito sotto i 12anni). Chi non rispetta queste norme, rischia multe da 80 a 323 euro e decurtazione di 5 punti della patente, ai controlli. Le normative dividono in 5 gruppi i seggiolini, a seconda di peso ed età. I primi tre gruppi per i più piccoli: lettini (0/9 mesi) e ovetti (fino 15 mesi), ancorati con cinture di sicurezza, fino a quelli per i piccoli di 4/5 anni, da fissare con cinture o tramite attacchi Isofix. Poi si passa ad adattatori o rialzi. La nuova normativa prevede l’obbligo fino a 150 centimetri (12 anni), ma - si faccia attenzione - sotto i 125 centimetri sono vietati i vecchi rialzi, che dovranno avere d’obbligo lo schienale: nuove disposizioni per migliorare ed aumentare la sicurezza dei piccoli in auto. —
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