La Nuova Ferrara

Ferrara

lagOSANTO 

Dirigente in ferie per 111 giorni L’ex vicesindaco: non l’ho accusato

Pg. F.

Bigoni replica al capo dell’Ufficio tecnico comunale «La sua presa di posizione è frutto di un’incomprensione Procura disagi ai cittadini»

2 MINUTI DI LETTURA





LAGOSANTO

«Si tratta di un presa di posizione fuori luogo ed inopportuna, non ho mai dato colpe agli Uffici tecnici comunali».

Non si è fatta attendere la replica di Davide Bigoni, ex vicesindaco di Lagosanto, alla provocazione dal funzionario comunale, Flavio Grigatti, che effettuerà 111 giorni di ferie accumulati, in quanto, a suo dire, non apprezzato sul lavoro.

comportamento singolare

Con una nota, Bigoni intende «fare chiarezza». Ed evidenzia che «ciò che avrebbe fatto indignare il funzionario, sarebbero state le mie richieste protocollate all’indirizzo del sindaco nei mesi scorsi, nelle quali Grigatti evince un’accusa di inefficienza nei suoi confronti».

Bigoni sottolinea di ritenere «alquanto singolare che un funzionario pubblico motivi la presa di un periodo di ferie di 78 giorni consecutivi, cosa impossibile e incomprensibile ad oggi per un dipendente nel settore privato o autonomo, perché a suo avviso non sarebbe stato apprezzato o capito il suo lavoro, visto che non è mai stato messo in discussione».

servizio chiuso per mesi

E Bigoni continua con la considerazione: «Voglio credere che tale presa di posizione derivi da un’incomprensione, ma non condivido il fatto che questo possa portare a pensare di chiudere un ufficio strategico come quello all’urbanistica per mesi, con conseguenti disagi per i cittadini ed amministrazione comunale, anche se apprendo che Grigatti stia pianificando le ferie in maniera diversa».

Invece, per ritornare alla replica nei confronti delle dichiarazioni di Grigatti sulla presunta inefficienza del Settore tecnico comunale da lui diretto, accusa addebitata a Bigoni, che ricorda: «In quelle lettere chiedevo al sindaco un più frequente confronto politico all’interno della giunta su alcuni temi importanti che riguardano la nostra comunità, senza mai citare neanche una volta gli uffici tecnici comunali».

Fino a giungere ad affermare di essere «pronto a dimostrarlo ed a confrontarmi in qualsiasi sede con Grigatti, ricordandogli che sta nelle funzioni di ogni amministratore eletto dai cittadini chiedere al sindaco sullo stato dell’arte di opere o progetti che riguardano la propria comunità».

i ritardi sulla scuola

«Dispiace - prosegue l’ex vicesindaco- perché, proprio come sostiene Grigatti, si era instaurato un rapporto personale che intendo mantenere, anche se faccio presente che sulle questioni da me poste all’attenzione del sindaco non sono stato aggiornato dal suo ufficio negli ultimi mesi, vedi il ritardo sulla ristrutturazione delle scuole di via Roma». E, conclude con sarcasmo, di questo «ne avrà sicuramente parlato col sindaco, immagino». —

Pg. F.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google