Lavori al ponte fino a ottobre «I tempi saranno rispettati»
Ieri il punto sul cronoprogramma con l’Anas e i Comuni di Ferrara e Occhiobello Rossi e Chiarioni: entro agosto sarà concluso il getto della soletta, niente pause
Avanti tutta. Il cantiere per il rifacimento del ponte stradale sul Po lungo la Statale 16 procede al momento senza intoppi, il cronoprogramma viene rispettato e la conclusione dei lavori è prevista, come prevede il contratto accorciato dell’appalto, entro il prossimo 11 ottobre.
Incontro con l’Anas
È quindi confermata la previsione di ottobre per la fine dei lavori al ponte del Po. È quello che emerge al termine dell’incontro che si è tenuto ieri nella sede compartimentale dell’Anas di Bologna, dove in pratica, a metà percorso, è stato fatto il punto su un cantiere che deve durare 120 giorni, con lavori continui anche nelle settimana di ferragosto per rispettare la consegna e poter riaprire il traffico viario sulla statale 16 per collegare le sponde tra Pontelagoscuro e Santa Maria Maddalena. Le varie fasi del proseguimento del cantiere sono state spiegate alla presenza del sindaco di Occhiobello Daniele Chiarioni e dell’assessore ai lavori pubblici Davide Valentini. Il Comune di Ferrara era rappresentato dal direttore tecnico ingegnere Fulvio Rossi e dall’ingegnere Antonio Parenti del servizio infrastrutture. Da parte dell’Anas erano presenti il responsabile coordinamento territoriale nord est ingegnere Claudio De Lorenzo e il rup ingegnere Mario Liberatore, oltre al rappresentante dell’impresa e al responsabile della sicurezza.
Le fasi del cantiere
Il cronopramma sta andando di pari passi con i lavori per cui entro la fine del mese di agosto sarà concluso il getto della soletta in calcestruzzo che, al momento, è stata completata nella parte di carreggiata da Ferrara a Occhiobello e per un quarto in direzione opposta. La settimana prossima, si effettueranno i getti in altre due campate della corsia in direzione Occhiobello-Ferrara.
Le dichiarazioni
«I centoventi giorni complessivi della durata del cantiere sono stati confermati – spiegano il sindaco Daniele Chiarioni e l’ingegnere Fulvio Rossi –, i lavori procedono senza ritardi e con la massima celerità anche per quanto riguarda la sabbiatura delle strutture in acciaio, ormai conclusa nella parte veneta, e la conseguente verniciatura».
Rispetto alla sabbiatura, sul tavolo del sindaco di Occhiobello era giunta una segnalazione di un residente, questione cheieri a Bologna Chiarioni ha affrontato con Anas, l’impresa esecutrice e il responsabile della sicurezza del cantiere: «Ci è stato assicurato che viene utilizzata sabbia naturale – spiega il sindaco –, quindi un materiale che non dovrebbe avere alcuna implicazione di ordine igienico sanitario. Nei giorni scorsi, peraltro, sono stati effettuati controlli da parte di forze dell’ordine di cui si avrà prossimamente il riscontro».
Il problema polveri
«Ricordiamo inoltre – aggiungono i rappresentanti dei due enti – che abbiamo richiesto alla ditta di adottare ogni precauzione possibile per limitare il disperdersi delle polveri, pur evidenziando che si tratta di un cantiere all’aperto, soggetto anche agli eventi meteorologici».
Disagio ad inizio scuola
Il nuovo anno scolastico inizierà comunque con il problema del ponte per almeno il primo mese e quindi bisognerà predisporre un servizio adeguato di trasporto per i pendolari. –
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
