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il ricordo 

Lo zio Raffaele: «Un bravo ragazzo Amava la batteria»

«Era un ragazzo buono, molto intelligente, con la passione per la musica e per la bicicletta. Amava suonare la batteria. Ora ci resta solo tanto dolore». Raffaele Fogli, zio di Matteo Fogli, è...

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«Era un ragazzo buono, molto intelligente, con la passione per la musica e per la bicicletta. Amava suonare la batteria. Ora ci resta solo tanto dolore». Raffaele Fogli, zio di Matteo Fogli, è titolare di una ferramenta a San Giuseppe, situata di fronte all’attività artigianale del fratello Roberto.

Il via vai di clienti è incessante, ma l’indomani della tragedia le parole escono a fatica. Dolore e incredulità prevalgono su tutto. «Matteo aveva perso la mamma sei anni fa, a soli 50 anni per una grave malattia – prosegue lo zio Raffaele – e quello è stato un grave lutto per tutti».

Negli ultimi tempi il giovane artigiano, ricordato come un ragazzo buono e bravo e taciturno, si vedeva poco in paese. Aveva solo 30 anni, ma il nobile gesto della donazione degli organi contribuirà a dare una speranza di vita a 3 pazienti in attesa di trapianto. Ancora non è stata fissata la data dei funerali.

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