La Nuova Ferrara

Ferrara

cento 

Ricomincia l’iter dei lavori per la palestra infinita

Beatrice Barberini
Ricomincia l’iter dei lavori per la palestra infinita

La Provincia bandisce la nuova gara d’appalto per la costruzione della struttura Progetto aperto dopo il sisma, poi nel 2017 il cantiere ma la ditta se ne è andata

3 MINUTI DI LETTURA





CENTO

Pubblicato sul sito della Provincia di Ferrara il bando di gara per l’appalto dei lavori di realizzazione della nuova palestra dell’Isit Bassi Burgatti e del liceo Cevolani. Per la palestra di via Rigone quindi, si riparte alla ricerca di un’impresa costruttrice.

Il 12 luglio intanto è stato approvato il progetto esecutivo. Un’opportunità per la Provincia, dopo la risoluzione del contratto con la ditta Edilstrade Srl di Afragola (Na), per procedere a una revisione del progetto volto a migliorare le prestazioni energetiche dell’edificio. Una modifica progettuale che ha modificato il costo dell’intervento: il nuovo importo è di 1milione 250mila euro. Le fondazioni della nuova palestra erano già state realizzate su pali dalla Edilstrade nel 2017 dopo aver riscontrato la presenza di liquefazione nel terreno sottostante. La nuova palestra nell’area dell’Isit Bassi Burgatti di Cento, una struttura sportiva attesa e indispensabile in città.

Progetto in corso da sei anni

L’intervento infatti è stato ritenuto nel 2012 e su segnalazione della Fondazione Caricento, tra i progetti di ricostruzione post sisma meritevoli del sostegni dell’Associazione Regionale Casse e Monti dell’Emilia Romagna (Acri) – capofila per importo la stessa Fondazione Caricento – che ha assegnato alla Provincia un contributo di 1 milione di euro (Iva compresa). A questo, si sono poi aggiunti 200mila euro dallo Stato (Decreto mutui – Annualità 2016), e risorse della Provincia per 50mila euro per l’efficientamento energetico.

Quello messo a bando di gara infatti, è un intervento dal costo di 971mila 500 euro (Iva esclusa) di cui 925mila per l’esecuzione lavori e 46mila 500 euro per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso. All’importo a base d’asta, vanno aggiunti poi 278mila 500 euro a disposizione dell’amministrazione provinciale per prove geologiche, esami e valutazioni del progetto da parte di Coni, vigili del fuoco e tecnici.

Azienda in fuga

Con la pubblicazione del bando di gara la Provincia riapre l’iter dopo lo stop del cantiere. Per mesi infatti, dopo la cerimonia della posa della prima pietra del 29 maggio 2017, i lavori aggiudicati alla Edilstrade Srl, vincitrice dell’appalto, sono rimasti fermi.

I lavori erano partiti, così come da previsioni, ma si erano bloccati a settembre, per non ripartire più. Per mesi nessuno della ditta si vide in cantiere. La Provincia più volte era intervenuta per sollecitare la ripresa chiedendo incontri e spiegazioni ai responsabili della ditta, dandosi come ultima data utile quella del 27 dicembre. Dopo l’ultimo tentativo andato a vuoto, la decisione della Provincia è stata quella della la risoluzione del contratto.

Oggi, finalmente, un nuovo atteso passo in avanti. La Provincia va ad appaltare con procedura aperta e il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, i lavori per realizzare la struttura, indispensabile per dare risposte, in termini di nuovi spazi sportivi, alla necessità degli studenti delle superiori centesi. Accanto alla palestra principale, spogliatoi e servizi, al secondo piano sopra all’entrata, un’altra piccola palestra, collegata con ascensore. Esecuzione dei lavori: 298 giorni. –

Beatrice Barberini

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google