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DA Volano a scacchi 

Arriva il temporale Spiaggia evacuata per motivi di sicurezza

Cielo nero e vento forte: mattinata anomala sui Lidi nord Bandiera rossa e ombrelloni chiusi poi è tornato il sereno

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LIDO VOLANO

Cielo nero ed improvvise, violentissime raffiche di bora hanno fatto temere il peggio ieri mattina in spiaggia, costringendo i bagnini con il fischietto e gli stabilimenti balneari con l’altoparlante a richiamare a riva i turisti intenti a nuotare o a concedersi momenti di relax in pedalò. La violenta perturbazione che si è abbattuta al largo della bassa laguna veneta, intorno alle 12.30 di ieri ha raggiunto anche i lidi Volano, Nazioni, Pomposa e Scacchi, provocando un fuggi fuggi generale dal mare.

messa in sicurezza

Con un’azione fulminea anche i bagnini di terra in men che non si dica hanno provveduto a richiudere gli ombrelloni e a ritirare i lettini sulla battigia, per evitare che il vento potesse trascinarli in acqua, danneggiandondoli. Una nube ad imbuto, chiamata in gergo funnel cloud, ovvero un principio di tromba d’aria, che ha attraversato anche l’entroterra rodigino nella zona di Adria, fortunatamente ha solo procurato spavento sulla costa comacchiese, senza lasciare una temuta scia di danni.

bomba d’acqua

«Qui a Lido Volano c’è stata una bomba d’acqua, ma per pochi minuti – ha commentato Davide Bottoni, vicepresidente della cooperativa degli stabilimenti balneari di Lido Volano –, ma quando abbiamo visto i nuvoloni scuri e l’arrivo di folate di vento fortissime, abbiamo subito cominciato a chiudere gli ombrelloni e a richiamare i turisti che erano in acqua. Si era pensato ad una tromba d’aria, ma per fortuna in mezz’ora il maltempo è passato e la gente è tornata in spiaggia e all’una erano in tanti a mangiare all’aperto».

tutto passato

Perfettamente riuscito il piano messo in atto dai bagnini via radio, con un tam tam tempestivo ed efficace. «Abbiamo visto arrivare da nord, verso le 12.30, una gran nuvola di sabbia – ha raccontato Cesare Scarpa, coordinatore dei bagnini dei lidi Pomposa e Scacchi per conto del Cus Salvataggio – e in un attimo con i fischietti abbiamo fatto uscire tutti dal mare. I turisti ci hanno dato retta e non ci sono stati problemi di nessun genere». Su tutti e 4 i lidi è stata esposta la bandiera rossa, ma una volta rientrato l’allarme, i bagnini hanno esposto prima la bandiera gialla per vento forte e, per tutto il pomeriggio, quella bianca. Il rapido ritorno del sole, dopo la paura provocata da tuoni e fulmini in mare aperto, accompagnati dall’avanzare di nubi plumbee, allontanatesi in poco tempo, ha fatto sì che le spiagge venissero prese d’assalto fino a sera.

«Qualcuno è scappato via, perché volavano sabbia e polvere che non si vedeva da qui a lì – ha aggiunto Alan Tagliati, proprietario del Bagno Schiuma di Lido Volano –, ma dopo l’acquazzone in tanti sono ritornati e abbiamo riaperto gli ombrelloni. È previsto bel tempo anche per i prossimi giorni e quindi contiamo nel pienone della classica settimana di ferragosto». –

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