Ex leghista si muove per l’invalido fuori casa «Aiuti in tempi brevi»
SERRAVALLELa vicenda di Roberto Tagliatti, il 53enne berrese invalido in carrozzina che non può prendere possesso dell’appartamento popolare assegnatogli (in via La Malfa a Serravalle), perché...
SERRAVALLE
La vicenda di Roberto Tagliatti, il 53enne berrese invalido in carrozzina che non può prendere possesso dell’appartamento popolare assegnatogli (in via La Malfa a Serravalle), perché bloccato da sei gradini, ha mosso la solidarietà di alcuni politici locali. La stessa Acer - che è a conoscenza del disagio dell’ex operaio edile - ha segnalato l’interessamento del sindaco di Tresigallo, Andrea Brancaleoni, il quale ha manifestato la disponibilità per una soluzione temporanea nel suo Comune. Ieri, invece, il consigliere comunale Stefano Bigoni (passato dalla Lega al Grande Nord), ha incontrato Tagliatti, il quale gli ha raccontato l’odissea vissuta dal 7 giugno, da quando ha ricevuto il sì di Acer per l’appartamento.
«È una situazione che va risolta in tempi brevi», si è limitato a dire Bigoni, il quale ne ha poi approfittato per commentare la recente nomina di Fabio Felisatti a referente della Lega per i Comuni di Berra e Ro (in ottica fusione), ruolo prima ricoperto per diversi anni da Bigoni, prima dell’espulsione dal partito leghista: «Volevo precisare che non conosco Felisatti, non ho dubbi sulle sue qualità, ma non è certo un attivista di lungo corso. E a Ro da tempo non vi sono militanti. Quello che sfugge al segretario provinciale Alan Fabbri è che nel territorio contano le persone, non i simboli. E infatti sembra che il partito stia facendo di tutto per far perdere voti a Salvini, non solo con le tante esclusioni di attivisti e consiglieri nell’Unione, ma anche con l’assenza di rappresentanza. Basti pensare che a Formignana la Lega ha il record negativo di una sezione aperta e chiusa in soli 6 mesi». —
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