La Nuova Ferrara

Ferrara

cento 

Lavoro gratis in Comune È la pena alternativa per un ubriaco al volante

Fabio Terminali

centoEra stato condannato per guida in stato d’ebbrezza e per aver rifiutato di sottoporsi all’alcol test. Ma in sede di giudizio ha preferito non versare alcuna multa nelle casse del Comune di Cento...

2 MINUTI DI LETTURA





cento

Era stato condannato per guida in stato d’ebbrezza e per aver rifiutato di sottoporsi all’alcol test. Ma in sede di giudizio ha preferito non versare alcuna multa nelle casse del Comune di Cento (la relativa sanzione prevista dal codice della strada varia da 1.500 a 6.000 euro, in combinata con l’arresto da sei mesi a un anno) e finirà quindi per scontare la propria pena lavorando al servizio del municipio.

Si chiama “lavoro di pubblica utilità”, previsto da una convenzione che il Comune guerciniano ha sottoscritto nel 2011 con il Tribunale di Ferrara, un accordo rinnovato poco più di un anno fa. È la via che si percorrerà nel caso in questione, in risposta alla condanna emessa nel marzo 2017 a carico dell’automobilista.

La pena si concretizzerà in 248 ore di lavoro (corrispondenti a 124 giornate di condanna), a partire dal 3 settembre e fino al 23 gennaio 2019, nella sede dei Servizi sociali di via Malagodi.

Le attività, che hanno anche finalità riabilitative, sono peraltro ben specificate: portierato nelle ore di apertura del servizio, segretariato (ritiro e consegna posta, materiale di cancelleria, fotoriproduzione dei documenti ecc.), centralino per gli uffici e infine attività di consegna edi ritiro delle autovetture in dotazione al servizio agli operatori specializzati e autorizzati alla loro manutenzione.

Il tutto sotto il controllo dei carabinieri di Cento e, ovviamente, senza riceve re alcun tipo di retribuzione, pur godendo delle garanzie di copertura assicurativa contro infortuni e malattie professionali, che rappresentano poi gli unici costi a carico dell’amministrazione comunale, assieme a quelli della responsabilità civile verso terzi.

Guai, però, a sgarrare: se il condannato non si presenta al lavoro senza giustificato motivo, o lo abbandona o non lo svolge diligentemente, il dirigente lo comunicherà subito ai carabinieri e al giudice. —

Fabio Terminali

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATIFabio Terminali

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google