La Nuova Ferrara

Ferrara

La domenica

Sui vaccini servono fatti non petizioni

di LUCA TRAINI
Una vaccinazione
Una vaccinazione

Il fondo domenicale del direttore della Nuova Ferrara

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FERRARA. Abbiate coraggio. Ciò che sostenete sul vincolo delle vaccinazioni per gli scolari è sacrosanto: la scienza non è un’opinione e la tutela della salute non può essere democratica, l’ossimoro dell’obbligo flessibile in prosa suona come un illogico rischio. Vi ascoltiamo, leggiamo le vostre prese di posizione – cari amministratori comunali ferraresi – non uno di voi la racconta diversamente. Siete tutti schierati contro la prospettiva di abolire o sterilizzare quelle norme che in capo ad un paio di anni sono riuscite ad invertire il trend della copertura sanitaria che andava scemando, riportando nelle aule l’immunità di gregge. Bene. Ma non fermatevi alle parole.

Abbandonate la prudenza che di proroga in proroga, da un rinvio all’altro, ha fino a questo momento tenuto in sospeso la piena applicazione della legge regionale, prima, e di quella nazionale, poi. Concretizzate gli appelli e le petizioni digitali che in queste ore avete sottoscritto in precisi impegni amministrativi. E nelle norme conseguenti da inserire nei regolamenti dei servizi educativi comunali, fascia da zero a sei anni.
Presidi e pediatri sostengono che in campo sanitario le autocertificazioni sono carta straccia.
Ascoltateli, appoggiateli. Stabilite che nei vostri asili nidi e nelle vostre scuole materne i piccoli saranno ammessi sin da settembre solo dietro presentazione del certificato vaccinale. Chi non ce l’ha resta fuori e il suo posto sarà subito riassegnato per far scorrere le liste d’attesa - mica congelato per un anno come indicato dall’ultima circolare interministeriale... Qualcuno ricorrerà al Tar, di certo, ma avrete fatto cosa buona e giusta. Ce ne ricorderemo.
Buona domenica. –
 
Luca Traini

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