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«Potrei tornare» Da don Robert un addio che sa di arrivederci

Franco Corli
«Potrei tornare» Da don Robert un addio che sa di arrivederci

Il parroco polacco costretto a rientrare nel suo Paese per gravi motivi di salute «Sono triste, mi avete regalato tre anni di pace»  

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FORMIGNANA

Sono stati tre anni di intensi rapporti religiosi, umani, con i fedeli e le comunità di tre parrocchie: Formignana, Brazzolo e Gradizza.

È questo il bilancio dell’amministrazione pastorale di don Robert Maciejewski, il parroco polacco che ritorna nel proprio Paese d’origine. Lascia un grande ricordo tra la gente: ma forse sarà un arrivederci. Il sacerdote ha salutato i fedeli, lasciando il posto al nuovo parroco, don Luigi Corticelli di Ferrara.

addio o arrivederci

«Devo rientrare in Polonia per serie ragioni di salute e devo curarmi - ci racconta don Robert -; per un anno sarò un cittadino comune, poi rientrerò in servizio nella mia diocesi nel nord est della Polonia. Che dire? Viva l’Italia e la Polonia! Mi dispiace molto, perché avevo un impegno per amministrare le parrocchie per nove anni, arrivato qui grazie alla conoscenza con monsignor Luigi Negri, precedente arcivescovo. A Formignana ho instaurato un buon rapporto con i fedeli. E non è escluso che possa ritornare: in Polonia studierò ancora meglio la lingua italiana. Qui mi avete regalato tre anni di pace, ho rigenerato forze ed energie spirituali dopo stressanti lunghi anni passati in Svizzera e poi in Ucraina. Ho trovato grande apertura, lavorando per costruire un nucleo sicuro attorno alla chiesa: per una pianta sana. Portando avanti l’impegno con la Caritas locale e con il Banco alimentare, per chi è in difficoltà economica».

la comunità

Ma non sono mancati altri utili servizi per la parrocchia, come la nuova sala incontri per le persone di ogni età o la sistemazione dell’impianto acustico della chiesa. «Forse non sono riuscito a fare alcune cose. Ma come uomo mi ha arricchito la vostra accoglienza illimitata», conclude.

A loro volta, i fedeli hanno espresso numerosi e affettuosi omaggi al parroco, salutati nelle omelie come “Carissimi”. Una lettera recitava “Ci dispiace molto lasciarti andare, ma speriamo che Formignana, al di là dei problemi fisici che ti sono palesati, rimanga per te un ricordo di giorni proficui e persone amiche”. E da tutti un “Grazie don Robert, sarai sempre con noi”. —

Franco Corli

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