Vandali e ladri al cimitero di San Luca Scatta l’allarme
Dopo l’incendio alla centralina di Ferrara Tua, ieri cassonetti a terra usati per scavalcare il muro di cinta del caposanto. Furti nelle ultime settimane
Attivi vandalici e furti si registrano nel cimitero di San Luca e qualcuno punta il dita anche su alcuni ragazzi che sono stati visti di sera avvicinarsi al camposanto.
Giovani nel mirino
Quando si è giovani e non si hanno alternative per trascorrere il sabato sera, vengono in mente le cose più strane e fine a se stesse. Come le “prove di coraggio” che solitamente si verificano nei cimiteri e che dovrebbero stabilire se una persona è coraggiosa oppure vile. Altra spiegazione non c’è per l’intrusione avvenuta nella notte fra sabato e domenica nel cimitero di San Luca, apparentemente senza aver procurato danni alle tombe, ma solo rovesciato i contenitori.
Se n’è accorta la fioraia che ha la propria rivendita proprio accanto ad un ingresso del cimitero, trovando all’apertura del negozio, i suoi contenitori dell’immondizia spostati e posizionati presso il cancello laterale insieme ad un suo scaffale sul quale posiziona i fiori e le piante in vendita, servito probabilmente per scavalcare il cancello, sul quale appaiono visibili alcune impronte.
Incendio e furti
«Fino ad ora – dichiara la fioraia – nessuno fra coloro che ha fatto visita alle proprie tombe in mattinata, si è lamentato di qualcosa per cui abbiamo dedotto che sia stata solo una bravata. Abbiamo comunque chiamato la polizia perché è stato un atto inconsueto che segue all’altro più importante come nei giorni scorsi quando, sempre di notte è stata incendiata la centralina di Ferrara Tua. Tutto quanto c’era dentro, è andato distrutto mentre fortunatamente l’altra centralina di Enel che dovrà contenere un nuovo contatore, pagata da noi, era vuota anche se ora è inutilizzabile e quindi dovrà essere sostituita. A tutto questo aggiungiamo i furti regolari di borsette, l’ultimo la scorsa settimana, che avvengono specialmente in orari in cui c’è poca gente, quando le persone si sentono più sicure ed invece è proprio allora che il ladro preferisce colpire» .
Questi episodi purtroppo sono molto frequenti ed in tutti i cimiteri della città; anche chi li compie è ormai noto per essere stato arrestato tempo fa, ma non si può accusarlo finché non lo si coglie in flagranza di reato. —
Margherita Goberti
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