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Interventi al Percorso vita per evitare l’abbandono

Beatrice Barberini
Interventi al Percorso vita per evitare l’abbandono

Accorsi (Pd) chiede lavori urgenti per migliorare il parco e la sua sicurezza L’amministrazione: manutenzione ordinaria e installazione webcam fatte

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CENTO

Dal ripristino della gabbia per il lancio del disco e del martello, all’isolamento della copertura degli spogliatoi della pista di atletica, fino all’installazione della webcam, diversi gli interventi eseguiti o in fase di realizzazione al Percorso vita di via Santa Liberata. L’amministrazione Toselli preferisce rispondere con i fatti all’appello lanciato da Edoardo Accorsi, responsabile giovani e legalità Pd di Cento, che chiedeva «soluzioni concrete per la salvaguardia e la valorizzazione del Percorso Vita. L’attenzione delle forze dell’ordine in questi anni non è mai mancata – rimarcava Accorsi – ma occorrono politiche attive. Non si può puntare tutto sul controllo e repressione».

Con una nota infatti, il referente del Pd si è rivolto alla giunta Toselli per chiedere intervenire volti ad affrontare «situazioni complicate che accadono nel parco, mal vissute dai cittadini, che possono portare, se non gestite, a disagio e invivibilità».

valorizzazione del parco

Interventi per valorizzare un parco che rappresenta «una grande risorsa per la città e per i centesi, senza dimenticare l’importante ruolo che il parco ha ricoperto nel post sisma, dando ospitalità ad una delle tendopoli più grandi del cratere». Con gli interventi di riqualificazione svolti nell’area alcuni anni fa, ne è stata «migliorata l’accessibilità, andando ad abbattere le barriere architettoniche, ripristinata l’illuminazione ed è stata aumentata la dotazione di servizi e riqualificata la tribuna. Anche il campo da calcio interno alla struttura qualche anno fa è stato ripristinato, diventando una opzione per il mondo calcistico centese».

rischio degrado

Tuttavia, rimarcava Accorsi, «da alcuni anni il parco rischia, nel breve periodo, di essere trasformato da risorsa a problema: evidente il mancato rispetto delle attrezzature e la presenza di attività poco lecite. Diverse realtà sportive, come diversi cittadini, si prendono cura del luogo, ma non è abbastanza». Da qui l’appello ad intervenire al più presto: «Amministrazione, organizzazioni politiche, realtà associative e cittadinanza possono trovare insieme soluzioni efficaci ad un problema che rischia di esplodere nel giro di pochi mesi, e giuste strategie per valorizzare il parco, per renderlo di nuovo fruibile ed evitando così anche atti di vandalismo e attività al mite del lecito».

manutenzione e progetti

Da qui, la risposta dell’amministrazione: «Oltre alla manutenzione dell’attrezzatura già presente, si è provveduto al potenziamento e all’integrazione dell’attrezzatura per la disciplina del Calisthenics. A questo - sottolinea la giunta Toselli in risposta al Partito democratico -, si aggiungono le iniziative ambientate nello spazio verde, dalle lezioni di hip hop nell’ambito del Progetto Adolescenti Estate ai Parchi in Movimento, tutte attività volte a favorire la vitalità dell’area così da accrescerne la frequentazione e, al contempo, da migliorarne anche il grado di sicurezza, in termini di presidio degli spazi cittadini». E proprio in tema di sicurezza: «È prevista l’installazione di webcam nel contesto del nuovo sistema di videosorveglianza e il potenziamento dell’impianto di illuminazione». —

Beatrice Barberini

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