Un secolo di aviazione a Poggio Renatico Cerimonia il 12 ottobre
poggio renaticoUn secolo di aviazione a Poggio Renatico, un anniversario di tutto rispetto da celebrare in pompa magna. È ciò che si sta preparando per il 12 ottobre, quando si svolgerà una solenne...
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Un secolo di aviazione a Poggio Renatico, un anniversario di tutto rispetto da celebrare in pompa magna. È ciò che si sta preparando per il 12 ottobre, quando si svolgerà una solenne cerimonia all’interno della base militare, nel corso di una giornata che vedrà poi un secondo momento importante all’interno del parco comunale, dove verrà posata “prima pietra” del Monumento ai Caduti dell’Aeronautica Militare. Il tutto ricordando il centenario della vittoria italiana nella Prima Guerra Mondiale.
Un programma intenso, che parte andando a ritroso, al 1918. Ossia all’anno in cui avvenne la costruzione del primo campo d’aviazione a Poggio Renatico, per la precisione in località Cascina Nuova: era utilizzato come base per le squadriglie da bombardamento e si componeva di undici hangar, tre capannoni, un magazzino, alloggi per truppa e ufficiali e una pista d’atterraggio in erba di 800 per 550 metri.
Nel 1923 l’aeroporto fu dedicato al tenente osservatore bolognese Giuseppe Veronesi. Dal 1943 divenne sede della Luftwaffe, fino alla quasi completa distruzione dello scalo in seguito ai bombardamenti bellici. Poi la rinascita: nel 1972 l’11º Gruppo Radar verrà trasferito da Ferrara a Poggio Renatico, dove era stato nel frattempo installato un nuovo sistema radar rendendo l’aeroporto uno dei centri della catena di controllo radar della Nato.
Il Comune ha aderito alla richiesta di patrocinio dell’iniziativa presentata dal generale Antonio Conserva, comandante del Coa. —
Fabio Terminali
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