Anas: controlli trimestrali a tutte le nostre strutture
L’azienda effettua un’ispezione tecnica approfondita una volta all’anno «Dal 2015 è stata cambiata la strategia, la priorità è la manutenzione»
Il crollo di Genova ha posto in maniera drammatica l’attenzione sul problema della sicurezze delle infrastrutture stradali. L’Anas è chiamata in provincia di Ferrara a rispondere di molte arterie importanti, dalla Superstrada Ferrara-Mare, alla Romea passando per le varie statali Adriatica e Porrettana. Con relative carenze.
«In controtendenza rispetto al passato - spiega Anas - l’azienda dal 2015 ha impresso un cambiamento radicale nella propria strategia di investimento per lo sviluppo della mobilità del Paese, ponendo al centro, per la prima volta, la manutenzione e il potenziamento della rete stradale».
«Tutte le opere d’arte di Anas - continua l’azienda - comprese quelle ricadenti nel tratto di superstrada Ferrara-Mare, sono oggetto di procedure standardizzate di controllo che prevedono ispezioni trimestrali da parte del personale di esercizio e un’ispezione tecnica più approfondita una volta all’anno. Sulla base di questo processo continuo di ispezioni e controlli viene programmato il piano di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Sono stati fatti enormi passi avanti negli ultimi tre anni sul piano della conoscenza approfondita delle opere. Dal 2015, infatti, la programmazione dei lavori ha potuto contare sul decisivo sostegno di un’assegnazione delle risorse certa e di lungo periodo».
Il primo livello di monitoraggio, che si prevede di installare in modo diffuso su tutta la rete, controllerà il comportamento dell'opera tramite sensori gestiti da un algoritmo ad intelligenza artificiale, segnalando tutte le anomalie che necessitano di approfondimenti conoscitivi. Il secondo e terzo livello, che si prevede di installare sulle opere su cui evidenziate anomalie, consentirà una conoscenza quantitativa e dettagliata, sempre più approfondita dello stato e del comportamento di ponti e viadotti. Sono già in funzione le prime applicazioni condotte in via sperimentale anche con la collaborazione di Università e aziende del settore. Mentre sono già in corso le procedure di appalto con cui si potranno realizzare le prime installazioni diffuse. —
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