Acquista un giocattolo dal venditore abusivo Prima multa dell’estate per una turista ai Lidi
la prima voltaPrima o poi doveva succedere, perché c’è sempre una prima volta. Forse, però, la turista multata giovedì al mercato di Porto Garibaldi per avere acquistato merce abusiva forse non è...
la prima volta
Prima o poi doveva succedere, perché c’è sempre una prima volta. Forse, però, la turista multata giovedì al mercato di Porto Garibaldi per avere acquistato merce abusiva forse non è tanto orgogliosa di detenere questo primato. Ma, si sa, è severamente vietato acquistare merce dai venditori abusivi, sia al mercato tradizionale del mattino (come quello di ieri a Porto Garibaldi), sia nei mercatini serali dei Lidi o in spiaggia.
Turista sanzionata
Per contrastare il fenomeno dell’abusivismo commerciale la Polizia municipale di Comacchio effettua dall’inizio della stagione di balneazione controlli, sia in spiaggia che ai mercati. Nel mirino prima di tutto finiscono i venditori di merce contraffatta (priva di qualsiasi certificazione Cee), ma anche chi viene pescato ad acquistare tali prodotti.
E così giovedì, attorno a mezzogiorno, gli agenti della municipale di Comacchio hanno sorpreso una donna, una turista, mentre acquistava un giocattolo da un venditore abusivo. Per lei è scattata una sanzione di 160 euro.
agenti in borghese
Venditore e turista non si sono accorti dell’arrivo degli agenti della municipale, perché stavano effettuando il controllo in abiti civili, non in divisa. Colta la turista sul fatto, le hanno chiesto le generalità per gli accertamenti e poi le hanno contestato la violazione della norma del regolamento di polizia urbana, che vieta l’acquisto di merce abusiva, punita per l’appunto con la sanzione di 160 euro. Il divieto di acquisto di prodotti privi di certificazione Cee non è in vigore solo per contrastare l’abusivismo, ma anche per ragioni di sicurezza, visto che è pericoloso acquistare prodotti senza certificazione, tantopiù giocattoli per bambini.
un mare di legalità
Anche quest’anno, con la supervisione della Prefettura, è stato realizzato il progetto “Un mare di legalità” contro l’abusivismo commerciale, che vede coinvolto in primis il Comune di Comacchio. Oltre alla Polizia municipale, nei gazebo allestiti a rotazione ai Lidi c’è anche il personale del progetto, a cui spetta però solo un compito di controllo e non di intervento diretto. «Con 25 chilometri di spiaggia e 35 persone è impossibile coprire tutti i Lidi ogni giorno. Stiamo facendo tanto, ma c’è sempre un limite oltre il quale non si può andare», ci diceva lo scorso 11 luglio Pasquale Claps, comandante della Polizia municipale di Comacchio. Ma da allora (e anche prima) ad oggi, gli interventi di repressione sono stati tanti, così come il sequestro di merce, con il record dei 4.500 prodotti recuperati sempre in luglio a Spina, con merce nascosta perfino nei tombini, per un valore di 100.000 euro.
investimento per la sicurezza
Costa molto lunga, ma non è mancato dall’altra parte l’impegno dell’amministrazione comunale. «Abbiamo assunto 3 unità a tempo indeterminato e 35 agenti stagionali a tempo determinato. Per un investimento comunale che sfiora i 700mila euro - le parole del sindaco Marco Fabbri -. Uno sforzo considerevole, anche se la lotta ai venditori abusivi resta impari. Sulla spiaggia si utilizzano anche quad e segway, abbiamo acquistato quattro nuovi mezzi e altri due provengono dall'Agenzia del Demanio che li ha confiscati». —
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