L’esordio dei buskers, primo bagno di folla La città si anima nel segno della musica
L’eventoAl via la 31° edizione del Ferrara Buskers Festival. Con un inizio posticipato ieri di mezz’ora rispetto al previsto, alle 18,30, in segno di lutto per ricordare i tragici fatto di Genova, il...
L’evento
Al via la 31° edizione del Ferrara Buskers Festival. Con un inizio posticipato ieri di mezz’ora rispetto al previsto, alle 18,30, in segno di lutto per ricordare i tragici fatto di Genova, il Ferrara Buskers Festival ha sollevato la tradizionale curiosità che il pubblico più fedele e anche nuovo sa riservare a questa manifestazione ormai consolidata e conosciuta a livello internazionale. Tante le persone che ieri, già dal pomeriggio, attendavano l’esibizione dei musicisti di strada e quando finalmente gli artisti hanno dato il là alle loro musiche, erano pronte a immortalare con uno scatto i musicisti.
Non solo musica
Fino al 26 agosto, con una pausa domani quando i musicisti si esibiranno a Lugo, non mancherà l’occasione per ascoltare musica dalle sonorità più disparate, da quella di impostazione più classica ai tributi alle band o ai cantanti più noti, farsi disegnare la propria caricatura, farsi leggere i tarocchi, guardare i clown esibirsi per i bambini, ammirare pittori all’opera, insomma, osservare l’arte di strada più varia, magari facendosi un po’ largo tra i capannelli che guardano gli artisti. Tra i gruppi che ieri hanno subito suscitato curiosità, c’erano gli A compas flamenco, un quintetto italo-spagnolo che si è esibito davanti alla Cattedrale, alla presenza del direttore artistico del Festival, Stefano Bottoni, anche lui entusiasta dell’esibizione. Le due ballerine del gruppo, con i loro tacchi mossi al ritmo del flamenco hanno suscitato l’entusiasmo nel pubblico. Molta curiosità l’ha attirata anche Phil Assheton di Piano Busker. All’ombra del Savonarola, il musicista inglese si è esibito suonando contemporaneamente due pianoforti. Via Mazzini era gremita per l’esibizione del Cuarteto Nelken, quattro giovani musiciste di Valencia, che hanno incantato con la loro viola, il violino, il violoncello e suonando musica classica, jazz e brani di vari stili musicali.
Dublino città ospite
Arrivano da Dublino, città ospite, i Seasons Change, che ieri si sono esibiti in via della Luna con la loro chitarra acustica, ispirati dalle canzoni di Glen Hansard, Damien Rice, e Kodaline, un quartetto di rock alternativo. Vengono da Germania, Stati Uniti e Macedonia The Hatchetations, e ieri, in via San Romano, con le loro sonorità hanno conquistato il pubblico. Musica per tutti i gusti, che attira grandi e piccini, e non era raro vedere ieri tanti piccoli ascoltatori “ballare” al suono delle band. Interessante la musica proposta da Roberts Sidorovs di Elemental Cello, un giovane musicista della Lettonia, che ieri, in via Garibaldi, con il suo violoncello elettrico con pedale looper ha proposto brani originali e cover. Sono di Ferrara i Meltin’Pot, un quartetto di giovani musicisti formatisi recentemente e che ieri si è esibito in piazza Municipale suscitando l’interesse del pubblico. —
Veronica Capucci
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
