Volantinaggio per dire no al progetto ex Cercom
lido nazioniIn un volantino distribuito tra le bancarelle del mercato domenicale a Lido Nazioni, il “Comitato per il No alla fabbrica delle polveri a Comacchio nel Parco del Delta”, presieduto da...
lido nazioni
In un volantino distribuito tra le bancarelle del mercato domenicale a Lido Nazioni, il “Comitato per il No alla fabbrica delle polveri a Comacchio nel Parco del Delta”, presieduto da Luigi Vicentini, lancia un appello al sindaco Fabbri per fermare la procedura, avviata recentemente, di riqualificazione e di ampliamento dell’ex-stabilimento Cercom di Porto Garibaldi.
la protesta
«L’avvio del progetto è stato deliberato – scrive il Comitato per il No – dal sindaco e dalla maggioranza nel consiglio comunale del 17 maggio scorso e prevede un imponente impianto chimico per la produzione di pasta per piastrelle di ceramica, con un aumento dell’attuale struttura di 9mila metri quadri, pari a due campi di calcio, alto 35 metri, con un impatto viario di 170 autocarri al giorno, per i quali sono previste nuove strade e un’assurda rotatoria sulla statale Romea». Il comitato schierato per il no parla di un progetto non sostenibile dal punto di vista ambientale, in quanto calato nel contesto del Parco del delta del Po, all’interno di Valle Molino e a ridosso dell’asta del canale navigabile. Per i sostenitori del No al recupero dell’ex-Cercom, da anni relegato ad uno stato di abbandono e degrado, «le normative urbanistiche vietano aree industriali in questo luogo».
le ragioni
Nel volantino si ribadisce che le ragioni del no non riguardano lo sviluppo industriale del territorio, ma sono confinate attorno al progetto da 40 milioni di euro che «per produrre materiale da rivendere ai cementisti, non può nascere a ridosso di valli salmastre e della costa, del centro di Porto Garibaldi e di quello storico della città, in antitesi all’economia turistica». Il comitato rinnova la richiesta di trasferire il progetto in luoghi più idonei all’insediamento. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
