Cus in lutto, è morto Umberto Nalio
Fu dirigente della sezione rugby negli anni d'oro, aveva 66 anni
FERRARA. Mondo del rugby, non solo ferrarese, in lutto. E’ mancato improvvisamente nella notte nella vicina Rovigo Umberto Nalio, dirigente del Cus Ferrara rugby nei mitici anni ’80, quando la rinascita del rugby ferrarese passò giocoforza dal vicino centro polesano.
Erano i tempi di Ugo Taddeo responsabile di sezione, con Doro Quaglio allenatore, Paolo Sisini preparatore, Dino De Anna direttore sportivo e, appunto, Umberto Nalio dirigente, dopo alcuni anni di esperienza nella Rugby Rovigo. Anni in cui si gettarono le basi su cui poggia ancor oggi la pallaovale nostrana. Chiuse la sua parentesi ferrarese nei primi anni 2000 con la sfortunata esperienza in serie A. Innamorato del rugby, nel 2006-2007 proprio con Ugo Taddeo forma una cordata che salva il rugby Rovigo dal fallimento.
66 anni, imprenditore, scopre la scrittura, “dote” di famiglia in un passato non troppo lontano, diventando una penna “ovale” delle più titolate in ambito rodigino, con uno sguardo, spesso non troppo benevolo, sul Cus Ferrara. Tante le sue collaborazioni con i quotidiani locali, fino a fondare nel 2013 il sito Polesine Rugby.
Alla famiglia le condoglianze del rugby ferrarese cui si uniscono i colleghi del nostro quotidiano.
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